Molise, 11,5 milioni di euro per la riqualificazione degli stadi e la nuova pista di atletica di Isernia

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Roberti Regione – Foto: Regione Molise

La Regione Molise stanzia 11,5 milioni di euro per la riqualificazione degli stadi di Campobasso, Termoli, Venafro e Bojano e per il rifacimento della pista di atletica di Isernia

La Regione Molise compie un passo decisivo nel rilancio dell’impiantistica sportiva pubblica. La Giunta regionale ha approvato una delibera che destina 11,5 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione del PSC Molise alla realizzazione della cosiddetta “Linea Stadi”, un programma di interventi che coinvolgerà cinque strutture sportive del territorio.

Il provvedimento nasce dalle richieste avanzate dai Comuni e dalle interlocuzioni avviate nei mesi scorsi con amministrazioni locali e realtà sportive. Un confronto che ha evidenziato la necessità di interventi urgenti per adeguare gli impianti agli standard moderni di sicurezza, funzionalità e fruibilità.

La ripartizione delle risorse prevede: – Campobasso, stadio “Antonio Molinari”: fino a 6 milioni di euro; – Termoli, stadio “Gino Cannarsa”: fino a 2,5 milioni di euro; – Bojano, stadio “Adriano Colalillo”: fino a 1 milione di euro; – Isernia, pista di atletica dello stadio “Mario Lancellotta”: fino a 1 milione di euro; – Venafro, stadio “Marchese del Prete”: fino a 1 milione di euro.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia regionale di potenziamento delle strutture sportive, complementare alle misure previste dall’Accordo per la Coesione tra Governo e Regione Molise. Un percorso che punta a trasformare gli impianti in luoghi moderni, sicuri e polifunzionali, capaci di ospitare eventi sportivi, culturali e ricreativi.

«Con questo provvedimento – afferma il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti – diamo una risposta concreta alle esigenze dei territori e del mondo dello sport. Gli stadi sono punti di aggregazione sociale e culturale: investire nella loro riqualificazione significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nella crescita dei giovani».

Roberti sottolinea inoltre come la misura si affianchi all’avviso da 15 milioni di euro dedicato all’impiantistica sportiva pubblica, i cui termini per la presentazione dei progetti sono stati prorogati al 30 giugno. La delibera stabilisce anche che i Comuni beneficiari dovranno garantire un cofinanziamento minimo del 20% e assicurare la corretta manutenzione delle strutture nel tempo.

Nei prossimi giorni il Servizio regionale Infrastrutture e Lavori Pubblici avvierà la raccolta della documentazione tecnica dai Comuni, mentre il Servizio Coordinamento FSC procederà alla riprogrammazione delle economie necessarie al finanziamento della misura.