
Il Molise attiva il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: servizi ampliati, obiettivi PNRR superati e nuova spinta alla digitalizzazione della sanità regionale
CAMPOBASSO – Il Fascicolo Sanitario Elettronico del Molise compie un salto di qualità. Dopo gli anni di avvio della versione 1.0, la piattaforma regionale è ora pienamente operativa nella sua evoluzione 2.0, offrendo ai cittadini un sistema più completo, moderno e integrato. Il FSE rappresenta un archivio digitale dinamico che raccoglie documenti clinici e socioassistenziali, consultabili in qualsiasi momento e condivisibili con i professionisti sanitari autorizzati.
La nuova versione introduce una serie di funzionalità che semplificano l’accesso ai servizi sanitari. Tra queste, la possibilità di visualizzare certificati e referti firmati digitalmente, validi a tutti gli effetti di legge. È inoltre disponibile il servizio di scelta e revoca del medico di base, con consultazione dell’elenco dei professionisti e gestione online delle preferenze. Completano il quadro la visura delle esenzioni, l’autocertificazione per reddito collegata al sistema Tessera Sanitaria e la comunicazione dei soggiorni all’estero o dei cambi di residenza sanitaria.
Lo sviluppo del FSE 2.0 è stato possibile grazie ai fondi del PNRR, che hanno garantito al Molise circa 3,8 milioni di euro per tecnologie e formazione del personale. Un investimento che ha permesso di superare tutti i target richiesti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, come confermato dai prospetti ufficiali. Un risultato che testimonia la capacità del sistema sanitario regionale di innovare e di rispondere alle esigenze dei cittadini.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta infatti un tassello fondamentale per migliorare la presa in carico, la continuità assistenziale e il dialogo tra medici di base e specialisti. Una sanità più digitale significa maggiore efficienza, minori tempi di attesa e una gestione più consapevole della propria storia clinica.
La Struttura Commissariale esprime soddisfazione per il traguardo raggiunto e ringrazia il Direttore Generale della Salute, Mina Gallo, e il responsabile del FSE, Riccardo Tamburro, per il lavoro svolto. Un passo avanti che pone le basi per un sistema sanitario regionale sempre più moderno, integrato e vicino ai bisogni dei pazienti.









