Molise laboratorio nazionale per i dati agricoli e ambientali

 

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riunione agea – Foto Regione Molise

Agea e Regione Molise firmano un protocollo che trasforma la regione in un laboratorio nazionale per la gestione digitale dei dati agricoli, ambientali e forestali

REGIONE – Il Molise diventa il laboratorio nazionale per l’innovazione nella gestione dei dati agricoli, ambientali e forestali. Con la firma del Protocollo di Intesa tra Agea – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura – e la Regione Molise, nasce un modello avanzato di cooperazione istituzionale che punta a rivoluzionare il governo del territorio attraverso strumenti digitali intelligenti.

L’accordo, sottoscritto dal direttore di Agea Fabio Vitale e dall’assessore regionale Salvatore Micone, segna l’avvio dell’evoluzione della Carta Nazionale dell’Uso del Suolo, destinata a diventare una piattaforma dinamica capace di integrare dati satellitari, sistemi informativi geografici e informazioni amministrative. Alla firma erano presenti anche il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e l’Autorità di Gestione del PSR 2014–2022 Sandra Scarlatelli.

Il progetto prevede la creazione di nuovi layer cartografici condivisi, utili a semplificare le istruttorie delle domande di aiuto comunitarie, migliorare la gestione degli schedari viticoli e colturali, rafforzare i controlli su pascoli e proprietà collettive e monitorare in modo più accurato il patrimonio forestale e le attività di prevenzione incendi. Il sistema consentirà inoltre una gestione più puntuale delle autorizzazioni ambientali e l’individuazione delle aree vulnerabili, contribuendo alla tutela del suolo e delle risorse idriche.

Finanziato con 4 milioni di euro nel triennio 2025–2027, il programma si inserisce negli obiettivi del PSR Molise 2014–2022 e del CSR Molise 2023–2027, con particolare attenzione alle aree interne e ai territori più fragili. La digitalizzazione dei processi e il monitoraggio continuo del territorio rappresentano strumenti decisivi per rendere le politiche pubbliche più tempestive, trasparenti ed efficaci, riducendo il contenzioso e accelerando l’erogazione degli aiuti agli agricoltori.

L’esperienza molisana è pensata come un modello replicabile a livello nazionale: un progetto pilota che, nel pieno rispetto della normativa sulla cooperazione tra pubbliche amministrazioni, potrà essere adottato da altre Regioni per migliorare la governance del territorio e ottimizzare l’uso delle risorse pubbliche.

Un passo concreto verso una Pubblica Amministrazione più moderna, interconnessa e orientata ai dati, in cui tecnologia e sostenibilità diventano leve strategiche per lo sviluppo dell’agricoltura e la valorizzazione dei territori.