Molise, Poste: rinnovato il contratto per oltre 140 mila lavoratori

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Foto Rinnovo CCNLCAMPOBASSO – Mercoledì 29 novembre, dopo una trattativa durata oltre un anno, è stato rinnovato, il contratto per oltre 140 mila lavoratori postali. L’accordo prevede un aumento pari a 103 euro, un aumento dei minimi tabellari in due tranche di 81,50 euro, l’istituzione del fondo sanitario (pari a 12,50), l’aumento del contributo aziendale a Fondoposte, il fondo di previdenza complementare, di 8 euro, pari a 0,4% e una tantum da 1.000,00 euro.

“Siamo di fronte ad un contratto di qualità, sia dal punto di vista economico che normativo – dichiara Antonio D’Alessandro segretario della Cisl Molise –, il risultato giustifica il tempo necessario al raggiungimento dell’intesa. È un contratto pieno di tutele, diritti sindacali, caratterizzato da un responsabile equilibrio tra diritti e doveri.

Ottenute quasi tutte le richieste avanzate nella piattaforma presentata all’azienda e scongiurata l’introduzione delle nuove norme (Jobs Act) che disciplinano in senso peggiorativo alcune regole nel mondo del lavoro. Nelle prossime ore sarà disponibile il comunicato delle segreterie nazionali che hanno siglato unitariamente il rinnovo contrattuale.

L’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL dei Postali – precisa Antonio D’Alessandro – è stata una trattativa complessa data, la situazione generale del Paese inoltre è il primo contratto di un’Azienda Pubblica collocata in parte in borsa, grazie alla tenacia delle organizzazioni sindacali, al continuo coinvolgimento dei lavoratori e alla presenza della delegazione trattante, siamo riusciti a sottoscrivere un’ipotesi di accordo che, analizzato nella sua interezza, non può che essere considerato positivamente.

Antonio D’Alessandro ribadisce che con questo rinnovo, la centralità del Contratto Nazionale quale strumento fondamentale per la garanzia normativa e salariale di tutti i lavoratori. Ora l’ipotesi di accordo sarà sottoposta alla valutazione dei lavoratori con assemblee da svolgersi in tutti i luoghi di lavoro”.