Il Molise pronto alla digitalizzazione di Stato

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Il Molise pronto alla digitalizzazione di StatoREGIONE – Stando agli ultimi sviluppi da Palazzo Chigi sembra che l’Italia possa finalmente diventare un Paese competitivo per quanto riguarda il mondo digitale, almeno dal punto di vista delle infrastrutture. Infatti, è stato pubblicato in questi giorni il primo bando che dovrebbe garantire la copertura della banda larga anche alle cosiddette aree bianche.

Si tratta di zone poco appetibili dal punto di vista commerciale, ragion per cui gli investimenti privati scarseggiano. In questo bando che sta per prendere il via verranno coinvolte inizialmente Molise, Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto ed entro la fine dell’estate dovrebbe coinvolgere tutto il territorio nazionale.

Stando alle stime preliminari sembra che saranno 6,5 milioni gli italiani che dovrebbero avere miglioramenti “digitali”. Il bando prevede l’investimento di circa 1,4 miliardi di fondi sia statali che regionali. Il funzionamento è piuttosto semplice: ci sarà l’attuazione di alcuni lavori volti alla creazione e gestione – dalla progettazione alla manutenzione – di questa nuova rete, che porterà una connessione internet con una velocità compresa fra i 30 Mb/s e i 100 Mb/s a chi ancora oggi è tagliato fuori perché vive in zone poco appetibili come abbiamo accennato prima.

Il bando, da quanto è emerso, sarà diviso in due fasi principali. Una prima fase riguarderà la pre-qualifica dei concorrenti che presenteranno domanda e una seconda fase successiva a quella di valutazione, che dura 45 giorni, in cui si dovranno presentare le varie offerte sia tecniche che economiche. In ogni caso, anche se chi vincerà il bando si occuperà della creazione e gestione della rete digitale, questa rimarrà di proprietà dello Stato che cederà la sua concessione per 20 anni.

Negli ultimi tempi si è sentito parlare molto spesso di un’Italia che rischia di essere tagliata fuori dal punto di vista dell’innovazione perché troppo arretrata nel digitale. Ci auguriamo che questo bando sia soltanto un punto di partenza prima di tutto per nostra regione che in termini di infrastrutture ha problemi piuttosto seri da risolvere. Dobbiamo pur sempre ricordare che il digital divide, fenomeno che coinvolge profondamente anche il Molise, va azzerato quanto prima. Grazie alle nuove tecnologie e ad una connessione ad internet più performante si metterebbero a disposizione di tutti tantissime nuove opportunità per giovani e non, in primis in ottica lavorativa.

Basti pensare che in questo modo tantissimi giovani molisani potrebbero davvero aprirsi al mondo, lavorando in remoto dalla propria terra d’origine, e dunque senza la necessità di doversi spostare. E poi oltre alle opportunità lavorative non dimentichiamo neanche lo svago come l’accesso ai siti di streaming per guardare serie tv e film (ovviamente in maniera legale) o siti web in cui è possibile giocare alle slots machines, oltre ovviamente ad avere accesso ad una serie infinita di altre forme d’intrattenimento che non staremo qui ad elencare.