Montenero, emendamenti al bilancio fase 2: misure per imprese e famiglia

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MONTENERO DI BISACCIA – “Per giovedì 30 aprile è stato convocato il Consiglio comunale, a distanza di circa quattro mesi e mezzo dall’ultimo. Inutile ricordare che nel frattempo è cambiato tutto nella nostra vita. In questo importante appuntamento, che prevede in primis l’approvazione del Bilancio di previsione, come gruppo consiliare Costruiamo il Futuro, io e la collega Rosati, abbiamo predisposto emendamenti al bilancio contenenti misure per imprese e famiglia.

Convinto che questo momento epocale di crisi sanitaria, economica e sociale possa essere affrontato solo con spirito di sacrificio di tutti, a partire da chi ha di più, abbiamo proposto la rinuncia alle indennità, dall’approvazione alla fine del mandato, da parte di Sindaco, assessori, Presidente del Consiglio e consiglieri.

Da queste somme si ricavano aiuti preziosi alle attività produttive e al commercio. Nello specifico l’annullamento dei costi per le insegne delle attività commerciali, l’occupazione di suolo pubblico per ambulanti, tavolini e dehors di bar e ristoranti e per le impalcature delle imprese di costruzioni. Questo per far ripartire edilizia, commercio e turismo, settori volano di economie locali e presidi importanti del senso di comunità

Con un secondo pacchetto di misure, attraverso lo studio della rimodulazione della spesa superflua, abbiamo proposto di rendere gratuito il servizio del trasporto scolastico e quello del trasporto pubblico urbano, al fine di beneficiare famiglie e anziani.

Abbiamo infine proposto, in un momento in cui la liquidità delle imprese è carente e vi è incertezza nel reddito delle famiglie, il differimento del pagamento della Tari al 20 dicembre.

Non abbiamo fini polemici, tuttavia ci preme far sapere che i consiglieri di minoranza sono stati tenuti totalmente distanti e in nessun modo coinvolti nella gestione dell’emergenza Covid-19, né con semplici informative né nella definizione delle ordinanze.

Tale comportamento è stato confermato nella predisposizione del Documento unico di programmazione 2020-2022 e nel Bilancio di previsione finanziario 2020-2022, la cui approvazione è per l’appunto prevista nel Consiglio comunale di giovedì e su cui non si è ritenuto utile nemmeno udire le minoranze per verificare se vi fossero proposte condivise da inserire. Tutto ciò quantomeno non lascerà dubbi su chi avrà gli oneri della fase post-emergenza.

Per quanto possibile e difficoltoso, tuttavia, come gruppo consiliare Costruiamo il Futuro abbiamo cercato di dare il nostro contributo alla comunità fornendo tutte le informazioni relative ai vari decreti nazionali e alle ordinanze regionali e comunali. In particolar stiamo dando supporto per la presentazione delle domande necessarie all’ottenimento dei vari sussidi.

L’attenzione verso le fasce più deboli, le politiche sociali, il diritto all’istruzione e alla mobilità, le misure per la crescita delle imprese, dell’edilizia, del commercio e del turismo sono il faro che ha ispirato gli emendamenti al bilancio coerentemente all’azione politico-amministrativa dell’intera consiliatura“. Lo riferisce in una nota Nicola Palumbo, Capogruppo Costruiamo il Futuro.