Ortoterapia e cura dell’asino e cavallo nel progetto a Gambatesa

95

ortoterapiaGAMBATESA – Si è concluso il primo weekend (3-4 giugno) di attività dell’azione di #Ortoterapia, realizzata nell’ambito del progetto #DomusGigantum del Comune di Gambatesa, in collaborazione con Gal Molise, Coop #justmò, A S D ” La Vittoria” e il coordinamento locale di Vincenzo D’Alessandro e il supporto scientifico e di disseminazione del Centro di Ricerca Biocult di Università degli Studi del Molise.

Le attività si sono sviluppate secondo due azioni principali, entrambe realizzate nelle giornate del 3 e 4 giugno, ma che si ripeteranno nuovamente a breve, già a partire dal 17 e 18 giugno:

1. Laboratorio di botanica. Corso di olivicoltura ed erbe aromatiche.

2. Cura dell’asino e del cavallo

Nell’area dell’ex frutteto sperimentale di Josa, si è svolta la prima parte delle attività di messa a dimora di nuove piante. Il frutteto ‘Josa’ conserva il nome del prestigioso agronomo, nonché senatore della Repubblica Italiana, originario di Gambatesa, Guglielmo Josa, il quale tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 fu promotore di ricerche sperimentali applicate proprio in questa porzione di terreno, in special modo il recupero di tipologie vegetali locali e innesti sperimentali, attività che portò avanti insieme alla sua ricerca nell’ambito dell’allevamento e della selezione/miglioramento delle razze animali oltre che di energico riformatore dell’educazione agraria.

L’area, grazie al progetto Domus Gigantum, è stata recuperata, pulita e ospiterà in futuro anche dei pannelli che permetteranno un primo approfondimento della storia appassionante di questo terreno e dell’opera del suo ideatore, ma anche una descrizione puntuale delle tipologie vegetali coltivate. Nello spirito del progetto Domus Gigantum l’attività è stata svolta con la collaborazione dei ragazzi del Centro SAI di Gambatesa. L’azione, che vede gli ospiti della struttura parte attiva di questa sezione specifica, è pensata per assolvere una duplice funzione: da un lato attivazione di processi di inclusione, scambio ed integrazione con la comunità locale; dall’altro, acquisizione delle competenze, quali l’apprendimento di conoscenze di settore finalizzate ad un futuro possibile collocamento di lavoro nel quadro delle attività agricole specializzate, in previsione dell’intervento posto in essere.

Con lo stesso spirito si è progettata e sviluppata l’attività di Cura del cavallo e dell’asino, realizzata come secondo intervento in connessione e collaborazione con il centro di cura “G. Falcone” di Gambatesa, il quale ospita persone giovani e meno giovani con forme di disagio psichico. Anche questa attività è stata concepita in una chiave di inclusione sociale, al fine di sviluppare percorsi e occasioni concrete nella continuità, di coinvolgimento e interazione con persone che vivono situazioni di sofferenza o tendenziale marginalità rispetto alla vita sociale e che invece attraverso azioni come queste possono riappropriarsi dello spazio cittadino e condividere con tutte e tutti attività utili all’intera comunità.

Hanno partecipato: Alessia Pozzuto (Responsabile Struttura Residenziale Psichiatrica “G.Falcone” di Gambatesa); Vittoriana Pudetti (Responsabile SAI “Fratello Maggiore” di Gambatesa); Laura Pilla (Associazione Equestre La Vittoria); Salvatore Barrea e Vincenzo D’Alessandro.

17-18 giugno 23 è previsto un altro appuntamento d’implementazione delle attività qui descritte.