Il 29 ottobre a Pietracatella tre appuntamenti dedicati alla lettura inclusiva nell’ambito del progetto “Pietracatella Accessibile”
PIETRACATELLA – Pietracatella rinnova il proprio impegno per una cultura accessibile e inclusiva con tre iniziative in programma giovedì 29 ottobre nell’ambito del progetto “Pietracatella Accessibile”. L’iniziativa, sostenuta dal Centro per il libro e la lettura (CEPELL) del Ministero della Cultura attraverso il bando nazionale “Lettura per Tutti” 2024, ha consentito al Comune di distinguersi a livello nazionale, risultando l’unico ente molisano ad aver ottenuto il finanziamento.
L’obiettivo del progetto è promuovere il diritto alla lettura per tutti, abbattendo ostacoli fisici, sensoriali e culturali e favorendo la partecipazione di persone di ogni età e condizione.
Il laboratorio per i bambini alla scuola primaria
La giornata prenderà il via alle 10.30 presso la Scuola primaria “M. Carfagna” di via Santa Maria, dove Luana Astore condurrà il laboratorio di lettura “La musica del mio picchio”. L’attività offrirà agli alunni un percorso che unisce lettura, ascolto e musica, favorendo un approccio coinvolgente e partecipativo ai libri.
Lettura accessibile anche per gli anziani
Alle 11.00 l’iniziativa raggiungerà la Casa di riposo “Don Domenico Leccese”, dove si svolgerà il laboratorio “Bibliopoint – dono dei libri accessibili”. L’appuntamento punta a portare strumenti e opportunità di lettura all’interno della struttura, creando occasioni di incontro, socializzazione e benessere attraverso la cultura.
Nel pomeriggio l’incontro con i giovani del Centro SAI
Il programma proseguirà alle 15.30 presso il Centro SAI Minori di contrada Varnavea con un nuovo appuntamento dedicato al “Bibliopoint – dono dei libri accessibili”. L’attività coinvolgerà i giovani ospiti della struttura, offrendo un’occasione di crescita personale e di inclusione attraverso il contatto con i libri.
Le iniziative rientrano nel più ampio percorso di “Pietracatella Accessibile”, curato dagli esperti della Libreria Risguardi e sviluppato in collaborazione con scuole, associazioni e realtà sociali del territorio. Un progetto che punta a costruire una comunità sempre più aperta, dove l’accesso alla cultura rappresenti un diritto concreto e condiviso da tutti.









