La storia di Rev. Daniel De Donno “faro degli emigranti” a New York

47

de nonnoMONTAGANO – Il Rev. Daniel De Nonno (in realtà all’anagrafe Daniele Giuseppe Antonio Di Nonno) nacque a Montagano in provincia di Campobasso, il 1 marzo 1871, da Giovanni (venticinquenne “mobilista” – figlio di Giuseppe “fabbro ferraio” e Mariagiuseppa Mariano “filatrice”) e da Mariagiovanna Sanese (ventitreenne “tessitrice” – figlia di Francesco e Arcangela Caterina). I suoi genitori si erano sposati a Montagano il 19 marzo 1870 . Compì gli studi presso suo zio, Arcivescovo Raffaele Di Nonno, nell’Arcidiocesi di Acerenza e Matera. Fu lo stesso zio ad ordinarlo sacerdote nel 1897.

Nel 1902 raggiunse gli Stati Uniti servendo in diverse chiese di New York. Seppe conquistarsi un posto di rilievo nel Clero locale. Per servire la crescente popolazione italiana del quartiere dell’East Side fu costruita, nel 1915, la “ St. Boniface’s Church” e il Rev. Daniel De Nonno ne divenne parroco. La sala della scuola del “ St. Boniface’s Church” fu utilizzata per le funzioni domenicali. Un censimento del 1924 elencava ben novemila italiani che risiedevano nelle vicinanze. Per questo il Rev. De Nonno fece pressioni sull’arcidiocesi per avere una parrocchia utile a meglio servire la comunità italo-americana.

Il 25 gennaio 1925 il New York Times scrisse: “il Cardinale Hayes ha istituito una nuova chiesa nella zona del Grand Central. È una parrocchia italiana e sono state acquistate proprietà sul lato nord della quarantasettesima strada orientale. Sul sito ci sarà la Chiesa della Sacra Famiglia, e il Rev. Daniel De Nonno è stato nominato parroco”.

L’articolo riportava: “Padre De Nonno a lungo parroco di “St. Boniface’s Church” è stato intimamente associato allo sviluppo della comunità italiana”. Il sito acquisito per la struttura della chiesa era un vecchio birrificio. Quando il Rev. De Nonno la inaugurò, 23 marzo 1925, intervennero il Cardinale Patrick Joseph Hayes e il Sindaco James John Walker (che lo definì faro della comunità italiana) oltre a personaggi ed autorità d’ogni ordine. Il 18 gennaio 1931 fu dedicato, all’interno della chiesa, una cappella a San Cristoforo, patrono dei viaggiatori.

Il New York Times scrisse: “Lo spirito protettivo di San Cristoforo, amico del viaggiatore, fu invocato per i newyorkesi … tra una enorme folla a testa nuda sotto la pioggia, sessanta automobili erano ammassate nella East della quarantasettesima strada … i viali furono benedetti nel nome del santo”.

Il Rev. De Nonno creò una ricca biblioteca, una mensa per poveri, aule scolastiche per scuola serale, un ricovero per i senzatetto e un asilo nido, dove le madri che lavoravano potevano lasciare i loro bambini durante il giorno. La chiesa divenne centro educativo della gioventù italiana oltre che una organizzazione di carità e di protezione. Fu anche scuola di patriottismo. L’Associazione dei Combattenti Italiani prescelse il tempio del Rev. De Nonno per la messa solenne in onore del Milite Ignoto. I l Rev. De Nonno, il 29 dicembre 1936, assunse la responsabilità dell’ufficio amministrativo della chiesa di Sant’Antonio nel Bronx. Il Rev. Daniel De Nonno morì il 14 giugno 1940.

A cura di Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”