Riccia, trenta studenti si cimentano nella realizzazione di business plan per la creazione di una nuova azienda agricola

RICCIA – Nell’ambito del progetto InfoPAC, realizzato da Coldiretti e approvato dall’Unione europea, “Farm Laboratory”, il workshop organizzato da Coldiretti Giovani Impresa e Coldiretti Molise, ha fatto tappa ieri in Molise. Attraverso la realizzazione di 20 incontri, uno per regione, l’iniziativa favorisce l’interazione diretta tra gli studenti, potenziali imprenditori agricoli di domani, e i giovani imprenditori della rete di Giovani Impresa, fornendo un’occasione di confronto all’interno degli istituti scolastici di secondo grado.

L’incontro, tenutosi presso l’Istituto agrario di Riccia, grazie alla disponibilità della Dirigete Scolastica, la dottoressa Eleonigia Perone, ha visto la partecipazione di oltre 30 studenti della scuola, che hanno avuto modo di conoscere da vicino il movimento giovanile di Coldiretti ed approfondire la conoscenza del funzionamento della Politica Agricola Comune (PAC) e cimentarsi in un laboratorio di creazione di impresa. Ad assistere i ragazzi in questa originale “lezione” dirigenti e funzionari di Coldiretti Molise nonché i professori Domenico Vitullo, Gabriele Vizzarri, Maurizio D’Amico e Gianmarco Cappiello.

Per Coldiretti erano presenti il delegato regionale del movimento giovanile, Domenico Porfido, il giovane imprenditore agricolo Francesco Panichella, il segretario regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Cesare Scalabrino, e il responsabile interprovinciale Pac di Campobasso e Isernia, Antonio Verratti. I lavori della mattinata sono stati aperti dal Delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa Molise, Michele Porfido, che ha illustrato le molteplici attività che Giovani Impresa porta avanti a livello nazionale. Il delegato ha esortato i ragazzi ad approfittare di queste occasioni formative che, ha evidenziato, “costituiscono un utilissimo momento di confronto e crescita professionale di ciascuno”, sottolineando l’importanza di fare rete, “così come solo Giovani Impresa è in grado di fare, offerendo opportunità educative e di crescita professionale e umana”.

Antonio Verratti, partendo dall’importanza della costituzione del fascicolo aziendale, che raccoglie i dati strutturali, anagrafici e tecnici dell’azienda agricola indispensabili per accedere ai contributi della Politica agricola comune (PAC) e CSR (Complemento di sviluppo rurale), ha illustrato le opportunità che potranno scaturire per i giovani dai bandi del CSR Molise a cominciare dai finanziamenti loro dedicati, spesso indispensabili per l’avvio di un’azienda agricola moderna e competitiva.

Con la sua testimonianza Francesco Panichella ha poi dimostrato agli studenti l’importanza di confrontarsi con altre realtà produttive, non solo locali, portando ad esempio i corsi da lui seguiti, quale componente di Giovani Impresa, presso Bonifiche Ferraresi, la più grande azienda agricola italiana per superficie agricola utilizzata, attiva nell’agricoltura di precisione e nella gestione dell’intera filiera agroalimentare. “Un’esperienza – ha detto rivolgendosi ai ragazzi – di grande spessore che mi ha convinto ad apportare notevoli innovazioni tecnologiche all’interno della mia azienda”.

Nel corso della mattinata i ragazzi, che hanno dimostrato grande interesse per gli argomenti trattati ed il confronto diretto con i giovani imprenditori del movimento, sono stati suddivisi in quattro gruppi, ciascuno dei quali ha lavorato alla redazione di un laboratorio di impresa, mediante la realizzazione di un vero e proprio business plan finalizzato alla creazione di una nuova azienda.

Le quattro nuove aziende “nate” dall’entusiasmo creativo dei ragazzi sono state: “Ricc’Olio”, azienda ad indirizzo olivicolo; “Il salto di qualità – dall’azienda alla tavola”, incentrata sulla vendita diretta; “Criniere al vento”, azienda zootecnica di allevamento di equini; ed infine “Il Fagiolo d’Oro”, azienda incentrata sulla produzione del fagiolo autoctono di Riccia, che si è classificata al primo posto. Al termine della giornata sia gli studenti che i loro insegnanti hanno espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, manifestando la volontà di proseguire in questo percorso formativo e dando fin d’ora la disponibilità per future iniziative di questo genere.