Ripartenza a Campobasso, Felice: “Superare l’idea di contrapposizione”

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feliceCAMPOBASSO – Da inizio settimana sono ripartite molte delle attività commerciali in città e questo sta sicuramente contribuendo, in modo attento, ad una cauta ripresa anche dei rapporti sociali, seppure sempre da tenersi nei limiti doverosi stabiliti dalle misure di sicurezza sanitaria.

“Il tessuto commerciale e produttivo della nostra città è da sempre protagonista anche della rete di contatti sociali che è indubbiamente capace di sviluppare. – ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive, Paola Felice – Nel corso di questi mesi di pandemia e di emergenza sanitaria, tutto è stato rimesso in discussione, anche dal punto di vista produttivo, e a questo punto è chiaro che non ci sono stati vincitori e nemmeno vinti, ma ognuno di noi si è ritrovato a dover rinunciare a qualcosa, qualcosa di importante e addirittura vitale se ci riferiamo, ad esempio, ai commercianti. Ora che si sta ripartendo e che si sta affrontando la nuova fase prevista dal Governo, per poter rendere agevole e sicura la ripresa produttiva cittadina nella sua interezza, è necessaria la collaborazione di tutti: istituzioni, mondo produttivo, semplici cittadini”.

“Per il bene della ripresa collettiva di una città intera, dobbiamo superare l’idea di combattere contro qualcuno e dobbiamo, invece, tutti insieme, mostrare con i fatti quel senso di responsabilità che deve necessariamente portarci ad aiutare noi stessi e la nostra comunità reciprocamente, altrimenti non riusciremo mai a rialzarci davvero. Affrontiamo, quindi, nessuno escluso e ognuno per quanto gli compete, le specificità delle azioni che ci vengono richieste; ovvero, se come amministrazione dobbiamo giustamente fare di tutto per andare incontro alle esigenze eccezionali che i cittadini oggi avvertono, le aziende, i professionisti, le attività commerciali dovranno fare ogni sforzo possibile per svolgere il proprio lavoro in sicurezza e – ha voluto espressamente sottolineare l’assessore Felice – anche i singoli cittadini dovranno essere rispettosi delle prescrizioni loro richieste quando si ritrovano a svolgere le proprie azioni quotidiane – passeggiare, fare la spesa, fare shopping, fare sport, ecc. -, comprendendo e rispettando i sacrifici che ogni categoria sostiene, per poter tornare così, tutti insieme, alla propria vita il prima possibile e sempre e comunque in totale sicurezza”.