Meditazione, danza e rituali per Samhain: il 1° novembre 2025 a Villa de Capoa, Campobasso. Un evento gratuito per ritrovare il legame con la natura
CAMPOBASSO – Sarà la suggestiva cornice di Villa de Capoa ad accogliere la celebrazione di Samhain, l’antica festa celtica che segnava la fine dell’anno agricolo e l’inizio dell’inverno.
Samhain è una tradizione profondamente radicata nella terra, nei cicli della natura e nella saggezza dell’uomo: un tempo in cui la luce del giorno diminuisce, la natura rallenta e tutto ci invita a fermarci, guardare dentro di noi, prepararci a un nuovo inizio.
Mentre il crescente consumismo ha trasformato questa ricorrenza nella più moderna e commerciale festa di Halloween, Samhain rappresenta un invito a ricongiungersi con la natura, a rallentare i ritmi frenetici, respirare e ritrovare il legame con sé stessi, con la terra e con i propri antenati.
Un viaggio tra meditazione, danza e condivisione, per lasciare andare il vecchio e accogliere il nuovo, ritrovando equilibrio e ascolto interiore in un clima accogliente e autentico.
L’evento, promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Campobasso, sarà guidato da Monica Zunica, scrittrice e consulente filosofica.
Nei suoi percorsi di crescita personale ed evolutiva, Monica integra la saggezza simbolica degli alberi come guida interiore e naturale, unendo riflessione esistenziale e psicologica.
Durante l’incontro verrà illustrato il significato di Samhain, le sue origini e i suoi simboli. Si esplorerà la connessione tra Samhain e gli alberi, meditando sul respiro e sul ritmo naturale della Terra.
Seguirà una danza ispirata alla Cailleach, la figura simbolica che rappresenta l’arrivo dell’inverno e la forza del cambiamento.
Infine, ci sarà un momento dedicato agli antenati, per onorare chi è venuto prima di noi e riconoscere i legami invisibili che ci uniscono a loro — un rito che, non a caso, molte culture e religioni collocano proprio all’inizio di novembre.
L’appuntamento è per sabato 1° novembre 2025, alle ore 16:30 in Villa De Capoa, con accesso da Piazza Falcone e Borsellino. L’ingresso è libero.









