Sanità: rivedere il taglio per gli erogatori privati?

CAMPOBASSO – “Rivedere il taglio per gli erogatori privati previsto dal Programma operativo straordinario (Pos) è possibile, ma è necessario evitare che tutti fatturino prestazioni extra budget. Risolto questo problema, il nostro sistema è in equilibrio e non c’è nessuna difficoltà, grazie ai sacrifici fatti per la riorganizzazione del sistema sanitario, a rivedere anche quel taglio previsto nel Pos 2015-2018”.

Così il presidente della Regione Molise e commissario ad acta per la sanità, Paolo di Laura Frattura, ha spiegato quanto emerso al termine della riunione di ieri con il Cda della Cattolica e poi con i tecnici dei ministeri della Salute e dell’Economia.

La Regione, ha precisato Frattura, non può accollarsi prestazioni extra budget per pazienti non molisani, anticipando fondi che poi saranno rimborsati dalle altre Regioni. “È questione di corretta amministrazione. Le regole vanno rispettate da tutti, anche dagli erogatori privati. I nostri obiettivi sono in direzione di qualità e sostenibilità della sanità”.

“Non si può pensare di andare avanti come si è fatto nel passato – ha concluso Frattura – altrimenti ricominceremo a indebitarci. Vogliamo costruire qualità e sostenibilità del Sistema sanitario regionale”. Il Governatore è intervenuto, in forma non istituzionale, durante una sospensione dei lavori del Consiglio comunale di Campobasso dove non era stato invitato in maniera ufficiale.

L’Assemblea di Palazzo San Giorgio è stata infatti convocata in seduta straordinaria e monotematica per esaminare un Ordine del giorno sui contenuti del decreto commissariale 63 che dispone tagli al budget 2016 della Cattolica. “Mi sarei aspettato un invito – ha detto Frattura – visto che si parlava del decreto che ho emanato in qualità di Commissario”.