Scatta la zona arancione, ecco cosa si può fare e cosa no

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CAMPOBASSO – Da oggi, 21 febbraio, la Regione Molise sarà classificata in Area Arancione. Ecco qui di seguito cosa si può fare e cosa no.

SPOSTAMENTI
Dalle 5 alle 22 sono consentiti gli spostamenti solo all’interno del proprio Comune.
È possibile fare visita a parenti o amici, una volta al giorno (solo all’interno dello stesso Comune), al massimo in 2 persone oltre ad under 14 e disabili non autosufficienti.
Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.
Sono sempre vietati gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.
Solo per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, sono possibili spostamenti anche fuori comune, entro 30 km dal confine e con divieto di recarsi nei capoluoghi di provincia.

RISTORAZIONE
Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
Nei bar e altri servizi simili senza senza cucina (ATECO 56.3) e nei negozi di bevande (ATECO 47.25), l’asporto è consentito fino alle 18.
È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti
Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all’interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SCUOLE
Da lunedì, le scuole superiori riprendono la didattica in presenza per almeno il 50% degli studenti e fino ad un massimo del 75%.
Resta sempre garantita l’attività in presenza per l’uso dei laboratori e per alunni con disabilità o bisogni speciali.

SPORT
È possibile fare attività motoria (almeno 1 metro di distanza) o sportiva (almeno 2 metri di distanza) individuale all’interno del proprio Comune.
Si può andare in centri e circoli sportivi per fare attività motoria e sportiva di base all’aperto, nel rispetto del distanziamento.
Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali fino al 5 marzo.