Scomparsa di Vincenzo Umberto Colalillo, i messaggi di cordoglio

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REGIONE – «Con la scomparsa dell’avvocato Vincenzo Umberto Colalillo, il Molise perde uno dei suoi figli illustri. Pioniere del Diritto amministrativo, formatosi alla grande Scuola napoletana di Abbamonte e Tesauro, all’indomani dell’istituzione del TAR Molise decise di far ritorno nella sua terra, anche se mantenne forte il legame con Napoli e l’Università Federico II, dove è stato docente di Diritto costituzionale. Nel suo studio si sono formate generazioni di legali. Autore di numerose pubblicazioni giuridiche, fu lui a dare un impulso decisivo al Diritto elettorale e i suoi ricorsi hanno fatto testo in tutt’Italia. Colto, estroverso, gioviale, attaccato al Molise e alla sua gente, viveva la politica con passione e se non avesse fatto l’avvocato sarebbe stato sicuramente un eccellente amministratore. E, come tutti i grandi, modesto e galantuomo. Ai suoi familiari giungano la vicinanza mia personale e quella della Regione Molise che ho l’onore di rappresentare». Così il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha ricordato la figura del professore Vincenzo Umberto Colalillo.

Il sindaco Giacomo d’Apollonio, gli assessori e i consiglieri comunali di Isernia esprimono profondo cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Vincenzo Umberto Colalillo e, con sincero sentimento di afflizione, partecipano al dolore dei familiari. “Professionista molto stimato e conosciuto, l’avvocato Colalillo è stato amministrativista dal 1970 e cassazionista dal 1990; inoltre, per ben 40 anni, è stato docente di ruolo della cattedra di Diritto Costituzionale dell’università Federico II di Napoli. Ha altresì ricoperto vari incarichi regionali di rilievo, fra cui quelli di consulente legislativo della Regione Molise, membro della Commissione Statuto della stessa Regione e componente della Commissione di Controllo sugli Atti Regionali del Molise. Colalillo è stato anche consigliere comunale di Isernia”.