I presidi penalizzati dal Pos sono gli ospedali di Isernia e di Agnone, il primo rischia la chiusura del punto nascita e di Emodinamica, il secondo il declassamento a ospedale di comunità. “Poco più di due milioni di euro. È questa la cifra a cui ammonterebbe il risparmio per la riconversione dell’ospedale di Agnone in ospedale di comunità negli anni 2026 e 2027 – ha commentato Saia – Può la salute dei cittadini dell’Alto Molise valere 2 milioni di euro? Per me non ha senso, perché la salute non ha prezzo”.
Il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, ha definito la situazione gravissima e considera la strada del dialogo istituzionale palesemente ormai superata. “All’incontro di oggi – ha dichiarato Castrataro – seppure invitati, erano assenti gli esponenti della maggioranza regionale e i parlamentari molisani. Un silenzio che pesa più di mille parole!”. Per la difesa della sanità pubblica i sindaci costituiranno anche un comitato organizzativo per concretizzare, nel minor tempo possibile, tutte le iniziative condivise.
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