“Straordinariamente normali”: al via la campagna di Cittadinanzattiva

Cittadinanzattiva Molise

Dal 21 al 30 marzo e dall’11 al 20 aprile nella città di Campobasso saranno affissi manifesti pubblicitari distribuiti in tutta la città

CAMPOBASSO – Nel 41esimo compleanno Cittadinanzattiva dà il via alla campagna di promozione “straordinariamente normali” raccontando storie di cittadini che si mettono in gioco per tutelare diritti ed interessi della comunità e che, nel loro piccolo, si impegnano per cambiare la realtà che li circonda.

Dal 21 al 30 marzo e dall’11 al 20 aprile nella città di Campobasso saranno affissi manifesti pubblicitari distribuiti in tutta la città.

“Non c’è bisogno di essere santi o eroi per dare un contributo alla nostra comunità”

Questa campagna vuole appunto sottolineare ancora una volta che chi agisce per tutelare il bene comune, è una persona che ha deciso di mettesi in gioco e di attivarsi per produrre un cambiamento positivo. La cittadinanza attiva produce capitale sociale, promuove fiducia nei rapporti tra le persone e verso le istituzioni e realizza una nuova forma di libertà solidale e responsabile finalizzata al miglioramento della vita di tutti.

Promozione, tutela e partecipazione costituiscono i pilastri sui quali è fondata la missione di Cittadinanzattiva. Gli ambiti prevalenti di intervento sono: Salute, Scuola, Giustizia.

#aScuolaCiAttiviamo vede coinvolti 16 classi di 4 Istituti, protagonisti giovani di età tra i 12 e i 16 anni. Progetto innovativo che vede coinvolti figure altamente specializzate nelle tematiche da affrontare. Il progetto ha lo scopo di affrontare tematiche di estrema attualità come il bullismo e cyberbullismo e la dipendenza da gioco d’azzardo con modalità adatte all’età degli uditori, evitando le lezioni frontali ed il nozionismo, ma utilizzando modalità di apprendimento interattivo e deduttivo, brainstorming, teatro dell’oppresso, peer education.
Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva.

Il progetto, condotto da Cittadinanzattiva sul territorio nazionale, ha l’obiettivo principale di diffondere un modello di accoglienza solidale e di promuovere l’attivismo civico attraverso la realizzazione di percorsi di cittadinanza inclusiva che prevedono una serie di attività socio-ricreative. Il percorso coinvolge un gruppo di lavoro misto, composto da ragazzi italiani e giovani richiedenti asilo e/o titolari di protezione internazionale e umanitaria inseriti in strutture o progetti di accoglienza presenti nei territori coinvolti (CAS e/o SPRAR). Attraverso lo scambio reciproco di saperi, attività ed esperienze, il gruppo sta lavorando ad un censimento reciproco dei percorsi di vita, al fine di creare una banca dati delle competenze, esperienze e conoscenze che possa creare occasioni concrete di partecipazione e collaborazione alla vita comunitaria. Tale strumento sarà messo a disposizione delle comunità coinvolte, delle realtà associative locali e delle amministrazioni comunali, che potranno continuare ad animarlo e ad usufruirne nel tempo. Scopo ultimo della raccolta dati sarà la progettazione di una o più iniziative di inclusione a partire da un’analisi delle esigenze e dei bisogni del territorio condotta dallo stesso gruppo di lavoro e capaci di rispondere alle esigenze reali del contesto sociale di riferimento.