Sabato 15 novembre 2025, a Rocchetta a Volturno, Susanna Turco racconta Giorgia Meloni ed Elly Schlein nei “Tè con l’Autore” dell’Associazione MIA
ROCCHETTA A VOLTURNO – Due donne, due libri, due visioni del Paese. Sabato 15 novembre alle ore 16.30, Rocchetta a Volturno ospita un nuovo appuntamento dei “Tè con l’Autore”, la rassegna culturale promossa dall’Associazione MIA, che inaugura la sua seconda stagione con un incontro dedicato a Susanna Turco, giornalista de L’Espresso e autrice dei volumi “Re Giorgia” e “L’Imprevista”, dedicati rispettivamente a Giorgia Meloni ed Elly Schlein.
L’evento si svolgerà nella suggestiva Galleria Humanitas dell’artista inglese Brian Collier, trasformata per l’occasione in uno spazio di confronto e dialogo sui modelli di leadership femminile e sulle diverse visioni del futuro.
Attraverso le parole di Turco, il pubblico sarà guidato in un viaggio tra due figure politiche che rappresentano, secondo l’autrice, “specchio e alternativa del nostro tempo”. Da una parte, la dichiarazione identitaria di Giorgia Meloni – “Io sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono italiana, sono cristiana” – simbolo di appartenenza e tradizione; dall’altra, l’idea di giustizia sociale di Elly Schlein – “Non ci sono battaglie perse, se si tratta di diritti” – che incarna una visione progressista e inclusiva.
“Raccontare Meloni e Schlein – spiega Turco – significa raccontare due modi di essere, di guidare, di sognare l’Italia. Due racconti che si intrecciano e si sfidano, ma che ci interrogano anche su chi siamo noi.”
L’incontro sarà aperto dai saluti del Sindaco Paolo Gonnella e arricchito da Giuseppe Favuzza, che accompagnerà il pubblico con musica e spunti creativi. Novità di questa edizione sarà la diretta live su Disiradio, per permettere anche a chi è lontano di partecipare virtualmente.
“Abbiamo scelto di ripartire con uno sguardo raffinato e profondo sulla complessità del presente – afferma Milena Misiano, presidente di MIA – attraverso due figure che, nel bene e nel male, stanno cambiando il nostro Paese.”
Irene Pontarelli chiude l’invito: “Non mancate. Sarà un viaggio attraverso le parole, la politica e il futuro.”









