Termoli aspetta i Tiromancino

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TERMOLI – Tutto pronto a Termoli dove domani sera, 5 agosto, si esibiranno gratuitamente i Tiromancino di Federico Zampaglione (foto). Appuntamento al porto dalle ore 21,30.

Una storia, quella del gruppo romano, che inizia ben 25 anni fa: il primo omonimo cd dei Tiromancino è infatti uscito nel lontano 1992, ma è stato ritirato dal mercato sotto esplicita richiesta del leader, che lo ha rinnegato. Anche “Insisto”, il secondo lavoro, oggi non viene sostanzialmente ricordato. Così è da “Alone alieno”, uscito nel 1995, che bisogna iniziare a considerare la storia dei Tiromancino.

La band, comunque, ha riscosso il primo grande consenso da parte del pubblico solo nel 2000: merito soprattutto dell’estro di Riccardo Sinigallia, che con la sua produzione (e la sua penna, visto che ha co-firmato con Zampaglione le canzoni di quel periodo) ha impresso una decisiva svolta al destino dei Tiromancino. Dal 2002 il gruppo si identifica esclusivamente con Zampaglione, dopo la separazione artistica da Sinigallia, che ha poi pubblicato il suo primo album solista.

Sono tante le hits che in questi anni Federico Zampaglione e soci hanno portato in scena: citiamo “Amore impossibile”, “Imparare dal vento”, “La descrizione di un attimo”, “Due destini” (colonna sonora del film “Le fate ignoranti”), “Strade” (portata a Sanremo 2000), “Per me è importante”, “I giorni migliori” e “Muovo le ali di nuovo”.

Nel proprio palmares i Tiromancino vantano alcune collaborazioni illustri: prima tra tutte, quella con Lucio Dalla in “Com’è profondo il mare”, e poi il sodalizio con Franco Califano. Con lui Federico Zampaglione scrisse una canzone, “Non escludo il ritorno”, che ‘Il Califfo’ portò al Festival di Sanremo 2005. Successivamente, a suggellare ulteriormente questa amicizia, è giunto un altro brano: “Un tempo piccolo”. L’ultimo singolo dei Tiromancino si intitola ‘Dove tutto è a metà’, come il relativo tour.