Termoli, Rio Vivo: pini pericolosi da abbattere

rio vivo alberi

Individuati 14 alberi con un livello alto di criticità che dovrebbero essere subito abbattuti

TERMOLI – Alcuni pini del piazzale di Rio Vivo a Termoli sono pericolosi e andrebbero abbattuti. Questo è quanto segnalato dalla ditta DR Service. La segnalazione della ditta che attualmente gestisce il verde a Termoli è stata esaminata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Termoli che ha chiesto a sua volta una relazione dettagliata ad un agronomo. La relazione non lascia spazio a dubbi; nell’area del parcheggio di Rio Vivo ci sono 43 alberi con un età che va dai 40 ai 55 anni, alcuni esemplari presentano segnali di carie da legno, spesso in corrispondenza dei tagli di potatura.

Ma il vero problema sono le condizioni di stabilità, “molti esemplari – si legge nella relazione – hanno avuto una crescita con inclinazione del tronco principale che supera abbondantemente i 20°. Gli interventi di potatura negli ultimi 20 – 25 anni hanno mirato a sfoltire le chiome ma nulla hanno potuto riguardo ai difetti iniziali causati dal non adeguato sostegno alle piante durante la fase di radicamento ed accrescimento primario, che hanno determinato l’iniziale inclinazione del fusto e della mancanza di un’adeguata profondità e drenaggio del sottosuolo, unita allo scarso spazio disponibile nelle aiuole. Non è da escludere la possibilità che i fusti dei pini, non più correttamente sorretti dalle loro radici, tendano sotto il proprio peso ad aumentare l’inclinazione, fino a schiantarsi improvvisamente a seguito di eventi meteorici di una certa rilevanza, come evidentemente già successo di recente”.

Al fine quindi di evitare pericoli alle persone o alle cose la Dr Service ha individuato 14 alberi con un livello alto di criticità che dovrebbero essere subito abbattuti. L’assessorato all’Ambiente rende noto che si procederà gradualmente e nell’ottica di una riqualificazione complessiva dell’area e si provvederà a sostituire gli alberi abbattuti con esemplari di altre piante delle stessa o altra specie al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale di questo intervento.