Terremoto, Frattura ricorda le vittime di San Giuliano: “Il futuro non crolla”

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fratturaCAMPOBASSO – “Il futuro non crolla”. È un messaggio positivo e di speranza quello lanciato dal presidente della Regione, Paolo Frattura, nel suo intervento in consiglio regionale per la commemorazione delle vittime del terremoto di San Guliano di Puglia in occasione della ‘Giornata della memoria’ istituita con legge regionale.

Sicurezza, prevenzione, solidarietà: sono le parole che si sono ripetute più volte nell’Aula in una sorta di drammatico e straziante filo rosso che lega il Molise alle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto.

“Oggi il pensiero del Molise – ha detto il Governatore – va anche alle migliaia di persone dell’Appennino ferito, nostri concittadini che in queste ore stanno vivendo il terrore del terremoto. Per noi oggi è la giornata del lutto e della commemorazione dei 27 bambini e della loro maestra morti nel crollo della scuola a San Giuliano di Puglia. C’è bisogno di conoscenza e consapevolezza di ciò che c’è intorno a noi: territorio, case, rischio. Un futuro dove prevenzione e cura siano prassi consolidata e non più le dovute intenzioni a tragedia avvenuta”.

Poi ancora un riferimento al terremoto nell’Italia centrale: “Nessuno va lasciato solo – ha sottolineato il Governatore – per questo oggi, ricordando le vittime di San Giuliano, offriamo la nostra vicinanza alle popolazioni del Centro Italia che nelle pietre, nelle macerie, nei loro borghi, riconoscono la morte e non sanno più immaginare la vita. Diamo loro coraggio, come loro lo hanno dato a noi 14 anni fa, di guardare avanti. I nostri paesi rinasceranno, da San Giuliano, ad Amatrice, Accumoli, Norcia, Arquata, Castelsantangelo sul Nera e in tutti i Comuni straziati dal sisma”.