Tv: contributi Mise, Di Pietro legale per Telemolise

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CAMPOBASSO – Saranno l’ex pm Antonio Di Pietro (foto) e l’avvocato Michele Lioi a sostenere il 9 maggio le ragioni del ricorso al Consiglio di Stato presentato dall’emittente Telemolise contro il Regolamento del ministero dello Sviluppo Economico (Dpr 146/17). Si apprende da una nota della ‘Radiotelevisioni Europee associate’ (Rea).

L’associazione sostiene che il Regolamento “discrimina 1.200 piccole radio tv locali dal contributo a sostegno del pluralismo informativo favorendo solo le prime cento emittenti in graduatoria, le rimanenti sono costrette a licenziamenti in massa di lavoratori e giornalisti. I guai per piccole e medie tv locali sono destinati a moltiplicarsi con la pubblicazione delle linee guida della Direzione generale Mise comunicazione sull’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze e capacità trasmissiva”.

Antonio Diomede, presidente Rea, ha scritto al ministro Luigi Di Maio “invitando il Governo a tener fede all’imminente emanazione della legge sul conflitto d’interessi cominciando a depennare il dato Auditel”.