Campobasso, oggi l’ultima seduta del Consiglio Comunale dei bambini

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ultima seduta del Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine

CAMPOBASSO – Questo pomeriggio ultimo appuntamento con il Consiglio dei bambini e delle bambine che è diventato un’istituzione, una solida realtà per il Comune di Campobasso. Un Consiglio che è cresciuto nel tempo, che si è evoluto e che è riuscito a coinvolgere sempre più ragazzi ma soprattutto i loro genitori, gli insegnanti e gli amministratori.

E oggi ad accogliere i giovani consiglieri c’erano i consiglieri senior, gli assessori municipali, il presidente del Consiglio Michele Durante e il sindaco Antonio Battista che ha aperto i lavori dell’assise.

Un discorso sull’importanza della collaborazione tra il mondo della scuola e le istituzioni, tra i piccoli cittadini e l’amministrazione di Palazzo San Giorgio.

“Rapporto – le parole di Battista – che diventa sempre più solido quando si basa sul confronto, quando diventa uno strumento di crescita sia per i ragazzi sia per noi che governiamo la città. Questo Consiglio dei bambini ha fatto tanti passi in avanti e ci ha aiutato, spronandoci, a guardare il mondo anche da un’altra prospettiva.

È un’importante palestra formativa, un’occasione per far crescere e sviluppare quel senso civico ma anche quel senso critico che rafforza l’appartenenza alla nostra città e al nostro Paese. Oggi – ha sottolineato il sindaco – è un giorno importante perché si festeggia l’Europa e anche se in qualche Stato il senso di appartenenza al ‘vecchio continente’ vacilla, io torno a ribadire l’importanza dell’Europa e il lavoro straordinario che è stato fatto dal giorno della sua costituzione. Una grande Europa che ci ha aiutato ad allargare i nostri confini, a guardare oltre gli steccati, e che è riuscita mantenere la pace anche in Paesi che avevano combattuto lunghe guerre.

È la pace il valore più importante, che non dobbiamo mai dare per scontato. È la pace che dobbiamo custodire con tutte le nostre forze, al di là di ogni pensiero politico o di ogni visione socio-economica. È un nostro diritto vivere nella pace ma è un nostro dovere coltivarla e non permettere a nessuno di intaccarne l’assoluta importanza. Buon lavoro ragazzi e manente sempre intatte la purezza, la trasparenza e la voglia di fare che vi contraddistinguono. Siete il nostro futuro, aiutateci a costruirlo”.