AREZZO – Il “Comunale” di Arezzo si conferma un campo stregato per il Campobasso, travolto 5-1 nella dodicesima giornata del Girone B di Serie C. Una partita senza appello per i ragazzi di mister Zauri, che vanno sotto dopo un quarto d’ora e non riescono mai a impensierire seriamente Venturi. Solo Magnaghi, con un guizzo al 21’ della ripresa, riaccende per pochi minuti le speranze molisane. Poi l’espulsione di Bifulco e il rigore di Ravasio chiudono una gara dominata dagli amaranto.
Il match, seguito da oltre 4.700 spettatori di cui 470 tifosi rossoblù, era un crocevia importante per entrambe le squadre. Bucchi, privo di Dezi, Renzi e Dell’Aquila, conferma il 4-3-3 con Cianci e Pattarello in attacco. Zauri risponde con lo stesso modulo, lasciando inizialmente in panchina Bifulco.
Dopo un avvio frizzante, l’Arezzo passa al 15’ con Cianci, che di testa sfrutta un cross perfetto di Righetti. Il Campobasso prova a reagire ma non trova varchi. Nella ripresa, ancora Cianci raddoppia con un tiro-cross velenoso. Pattarello firma una doppietta, Magnaghi accorcia, ma l’espulsione di Bifulco e il rigore di Ravasio fissano il punteggio sul 5-1.
Per il Campobasso è una sconfitta pesante, che lo costringe a riflettere in vista della trasferta di Perugia del 9 novembre. L’Arezzo, invece, vola a +4 in attesa dello scontro diretto tra Ravenna e Ascoli. Il primato è sempre più saldo.









