Il 4 dicembre 2025 l’ISI Fermi-Mattei ricorda Shoah, foibe e Nakba con mostre e riflessioni storiche, in un progetto patrocinato dalla Regione Molise

ISERNIA – Il 4 dicembre 2025 l’ISI Fermi-Mattei torna protagonista con un incontro dal titolo evocativo: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. L’iniziativa si inserisce nel progetto “I giorni della memoria e del ricordo”, promosso dall’APS Arci Francesco Jovine insieme ad Artemusa Aps e al Distretto di Economia Civile “Antonio Genovesi”, con il patrocinio del Consiglio regionale del Molise.
Un percorso di riflessione
Il periodo natalizio diventa occasione di confronto sui grandi temi della memoria storica e della rinascita. L’iniziativa richiama le date simboliche:
- 27 gennaio – Giorno della Memoria (istituito nel 2000), dedicato alle vittime della Shoah e delle leggi razziali.
- 10 febbraio – Giorno del Ricordo (istituito nel 2004), per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.
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20 settembre – Giornata nazionale del ricordo degli Internati militari italiani (istituita nel 2025), per onorare chi rifiutò la collaborazione con il nazi-fascismo.
Mostre e testimonianze
Il progetto si articola attraverso eventi e mostre:
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Mostra biografica su Primo Levi, curata da Alessandro Ranghiasci e Matteo Mastragostino, che ripercorre le tappe dal fascismo alla liberazione del 25 aprile 1945.
- Magazzino 18 di Trieste, con gli oggetti lasciati dagli esuli giuliano-dalmati, raccontati anche attraverso la storia di Egea Haffner e le parole di Sergio Endrigo e Simone Cristicchi.
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Mostra “Al Nakba – alle radici della tragedia Palestinese”, ideata dallo storico Gilberto Gilberti, che documenta l’esodo di circa 700 mila Palestinesi nel 1948.
Il filo rosso della memoria
Dalla Shoah alle foibe, fino alla Nakba, il progetto mette in luce un filo rosso di tragedie ed esodi che hanno segnato la storia del Novecento e che, purtroppo, trovano eco anche nel presente. L’obiettivo è chiaro: raccontare per conoscere, conoscere per ricordare.







