
A Oratino l’assemblea dei Borghi più Belli d’Italia Abruzzo e Molise: tradizioni, cultura e prospettive di sviluppo per il 2026
ORATINO – Si è svolta ieri a Oratino l’ultima assemblea dell’anno dell’Associazione I Borghi più Belli d’Italia Abruzzo e Molise, tornata nel borgo molisano dopo tre anni. L’incontro, accolto con calore dalla sindaca Loredana Latessa e dalle realtà associative locali, ha rappresentato un momento di confronto e condivisione tra i Comuni aderenti, in una cornice di grande autenticità.
Il presidente Antonio Di Marco ha sottolineato la solidità del percorso avviato cinque anni fa e la costruzione di una rete credibile e coesa, capace di valorizzare i territori senza snaturarli. Oratino è stato indicato come esempio concreto di come tradizione, cultura e partecipazione possano diventare leva di sviluppo e orgoglio collettivo.
Durante i lavori sono stati affrontati i temi di programmazione per il 2026, il rafforzamento dell’organizzazione associativa e il coordinamento con il livello nazionale. Particolarmente significativa la testimonianza dell’ingegner Chiocchio, 94 anni, ultimo discendente di una storica famiglia di scalpellini, che ha offerto una lezione di passione e dedizione al proprio mestiere.
La bellezza dei borghi, ha ribadito Di Marco, risiede anche nella cultura e nei saperi locali, patrimonio prezioso per il futuro sviluppo delle aree interne.








