
La ricercatrice e amministratrice di Castel del Giudice, Luciana Petrocelli, selezionata tra 40 giovani europei per il seminario “Youth Work in Rural Areas” a Manosque, in Francia
CASTEL DEL GIUDICE – Il Molise porta la sua esperienza in Europa grazie alla partecipazione di Luciana Petrocelli, consigliera comunale e ricercatrice di filosofia, selezionata tra 40 giovani ricercatori europei per prendere parte al seminario internazionale “Youth Work in Rural Areas”, in programma a Manosque (Francia) dal 18 al 22 maggio.
L’iniziativa rientra nella Strategic Partnership for Inclusion (SPI), la cooperazione strategica tra le Agenzie Nazionali Erasmus+ europee, e riunirà youth worker, amministratori locali, esperti e rappresentanti istituzionali impegnati nello sviluppo delle aree rurali, interne e periferiche.
Un confronto europeo sulle sfide delle aree interne
Il seminario, organizzato dall’Agenzia Nazionale francese Agence du Service Civique con la collaborazione dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, approfondirà il ruolo dei programmi Erasmus+ Gioventù e Corpo Europeo di Solidarietà nel creare opportunità per i giovani con minori possibilità.
Tra i temi al centro dei lavori:
- contrasto allo spopolamento
- partecipazione giovanile
- inclusione sociale
- politiche culturali
- cooperazione internazionale
- costruzione di reti europee tra enti locali e organizzazioni
Gentile: “Un riconoscimento per il lavoro del territorio”
«La partecipazione di Luciana rappresenta un riconoscimento importante – afferma il sindaco Lino Gentile – sia per il suo percorso personale, sia per il lavoro che Castel del Giudice porta avanti da anni sulla rigenerazione territoriale e l’innovazione sociale. Il seminario affronterà temi cruciali per il futuro delle aree rurali europee, e il nostro territorio sarà parte attiva del confronto».
Petrocelli: “Le aree interne sono laboratori di innovazione”
«Questo percorso europeo è per me un’occasione preziosa di crescita e dialogo – spiega Luciana Petrocelli –. Le aree interne stanno diventando laboratori di innovazione sociale e protagoniste delle politiche europee dedicate ai giovani. Portare l’esperienza di Castel del Giudice e di Casa Frezza in un contesto internazionale significa valorizzare un lavoro collettivo che guarda al futuro delle comunità rurali».
Un territorio che investe sui giovani e sulla cultura
Castel del Giudice, negli ultimi anni, è diventato un modello nazionale di rigenerazione delle aree interne grazie a progetti dedicati alla sostenibilità, all’inclusione e alla valorizzazione culturale. La partecipazione al seminario europeo conferma la volontà del Comune di inserirsi in reti internazionali capaci di generare nuove opportunità per i giovani e per il territorio.









