Al via a Isernia i laboratori linguistici gratuiti del CSV Molise per cittadini stranieri e volontari, nell’ambito del progetto IN.RE.TE
ISERNIA – Promuovere l’inclusione significa offrire strumenti concreti per partecipare alla vita della comunità. Tra questi, la conoscenza della lingua italiana rappresenta un passaggio fondamentale per l’autonomia, l’integrazione e l’esercizio pieno dei diritti di cittadinanza. Con questa finalità il Centro di Servizio per il Volontariato del Molise avvia un percorso formativo gratuito di lingua italiana livello A2, rivolto a cittadini stranieri, aspiranti volontari e volontari già attivi.
L’iniziativa rientra nel progetto IN.RE.TE. – Inclusione Reale dei Territori, finanziato dalla Regione Molise, e si configura come un’azione concreta di promozione della cittadinanza attiva. Il percorso valorizza il ruolo del volontariato come spazio di incontro, crescita e condivisione, favorendo l’inserimento sociale e la partecipazione dei nuovi cittadini.
Il corso prevede laboratori linguistici e culturali finalizzati allo sviluppo delle competenze comunicative di base. Le attività saranno condotte con materiali multimediali e con il supporto di insegnanti madrelingua, in un ambiente inclusivo e partecipativo. L’obiettivo non è soltanto apprendere una lingua, ma acquisire strumenti per:
- orientarsi nel territorio e nei servizi
- costruire relazioni significative
- partecipare alla vita sociale e associativa
- contribuire al benessere della comunità
Gli incontri si terranno sempre dalle 16:30 alle 18:30, presso la Sala Gialla del Palazzo della Provincia in via Berta a Isernia, secondo il seguente calendario:
- 18 e 25 maggio
- 1, 8, 15, 22, 29 giugno
- 6 e 13 luglio
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria tramite QR code o modulo online indicato nella locandina. I posti sono limitati e si raccomanda di registrarsi con anticipo per consentire una corretta organizzazione delle attività. Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di frequenza, utile per valorizzare le competenze acquisite e sostenere eventuali percorsi formativi o di inserimento sociale.
Il progetto rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il legame tra apprendimento linguistico e impegno civico. Imparare l’italiano, in questo contesto, significa non solo comunicare, ma diventare parte attiva del territorio, contribuendo alla crescita del Terzo Settore e alla costruzione di una comunità più inclusiva, consapevole e solidale.









