
Inaugurata a Larino la stanza di ascolto “Una stanza tutta per sé”, spazio protetto per le vittime di violenza realizzato dai Carabinieri con il supporto del Lions Club
LARINO – Un nuovo presidio dedicato all’ascolto protetto delle vittime di violenza è stato inaugurato questa mattina presso la Compagnia Carabinieri di Larino. La stanza, denominata “Una stanza tutta per sé”, nasce con l’obiettivo di offrire un ambiente accogliente e sicuro a chi decide di denunciare abusi, maltrattamenti o altre forme di violenza, spesso vissute in condizioni di estrema vulnerabilità.
Alla cerimonia hanno preso parte il Prefetto di Campobasso Michela Lattarulo, il Generale Gianluca Feroce, Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, la Procuratrice della Repubblica di Larino Elvira Antonelli, la Procuratrice del Tribunale per i Minorenni Rossana Venditti, oltre alle principali autorità civili e militari della provincia.
La realizzazione della stanza è stata possibile grazie al contributo del Lions Club International e del Leo Club di Termoli, presenti con il Governatore Stefano Maggiani, il Presidente Nicola Musacchio e i promotori dell’iniziativa Alessandra Candela e Marco Glave. Un impegno concreto che ha permesso di allestire uno spazio pensato per ridurre il trauma dell’audizione, soprattutto nei casi che coinvolgono minori, anziani, persone con disabilità o vittime di reati particolarmente crudeli.
Il nuovo ambiente si inserisce nel solco delle iniziative nazionali dell’Arma dei Carabinieri per il contrasto alla violenza di genere e ai reati contro le fasce deboli. Il Generale Feroce, nel suo intervento, ha sottolineato come la stanza rappresenti un tassello fondamentale di un percorso più ampio, che comprende la formazione specialistica del personale e il potenziamento della rete territoriale. Ha inoltre annunciato un prossimo incremento di operatori qualificati all’interno della Legione Abruzzo e Molise.
Dal 2014 l’Arma si avvale della Rete nazionale di monitoraggio sulla violenza di genere, una struttura che coordina l’attività dei referenti provinciali e garantisce un approccio uniforme e aggiornato nella gestione dei casi. Un ruolo centrale è svolto anche dall’Istituto Superiore di Tecniche Investigative (ISTI) di Velletri, dove vengono formati gli operatori specializzati nell’ascolto delle vittime e nella conduzione delle indagini più delicate.
La stanza inaugurata a Larino risponde inoltre alle disposizioni introdotte dalla Riforma Cartabia (D.lgs. 49/2022), che prevede la registrazione audio-video delle dichiarazioni rese da persone appartenenti alle cosiddette “categorie protette”, garantendo così maggiore tutela e riducendo il rischio di vittimizzazione secondaria.
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il Prefetto, i Procuratori di Larino e del Tribunale per i Minorenni, il Garante regionale dei diritti della persona Maria Spadafora, la Presidente dell’Ordine degli Psicologi Alessandra Ruberto, il Sindaco di Larino Pino Puchetti e i rappresentanti del Lions Club. Tutti hanno evidenziato l’importanza di un luogo capace di offrire ascolto, protezione e dignità a chi trova il coraggio di denunciare.
La nuova stanza di ascolto sarà a disposizione delle Forze dell’Ordine, delle Procure e delle realtà associative del territorio, diventando un punto di riferimento per il Basso Molise nella lotta alla violenza e nella tutela delle persone più fragili.









