Anche Campobasso per Giulio Regeni, esposto lo striscione sul balcone del Municipio

CAMPOBASSO – Anche il Comune di Campobasso ha aderito all’appello lanciato da Amnesty International Italia e dal quotidiano “La Repubblica” affinché in tutta Italia sia ospitato ed esposto un grande striscione recante la scritta “VERITÀ PER GIULIO REGENI”.

È stato esposto, nella mattinata del 2 Aprile scorso, sul balcone del Comune di Campobasso lo striscione recante la scritta “VERITÀ PER GIULIO REGENI”. Palazzo San Giorgio ha raccolto l’appello lanciato da Amnesty International Italia e dal quotidiano “La Repubblica” per chiedere chiarezza sulla morte del giovane ricercatore. Uno striscione con cui si chiede di non dimenticare l’omicidio di Giulio in Egitto e per accendere un faro su un caso che non può e non deve restare avvolto dal mistero.

Manifesto Giulio Regeni

Un modo – spiegano da Amnesty International – per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano in Egitto finisca per essere dimenticato o per essere catalogato tra le tante ‘inchieste in corso’ o, peggio, per essere collocato nel passato da una ‘versione ufficiale’ del governo del Cairo. Lo dobbiamo alla famiglia di Giulio, ai suoi amici e colleghi, nonché all’impegno che dal lato italiano si sta profondendo nelle indagini. La collaborazione a livello istituzionale è di importanza fondamentale, così che la popolazione sia sensibilizzata e possa conoscere una vicenda che ha coinvolto un ragazzo come tanti, che ha finito per pagare con la vita la sua sete di conoscenza e la sua curiosità. Lo dobbiamo alla famiglia di Giulio  ai suoi amici e colleghi, nonché all’impegno che dal lato italiano si sta profondendo nelle indagini. La collaborazione a livello istituzionale è di importanza fondamentale, così che la popolazione sia sensibilizzata e possa conoscere una vicenda che ha coinvolto un ragazzo come tanti, che ha finito per pagare con la vita la sua sete di conoscenza e la sua curiosità”.

Lo striscione realizzato dalla circoscrizione Abruzzo-Molise di Amnesty International, che resterà a Campobasso per qualche giorno, ha già fatto il tour delle più importanti città abruzzesi tra cui Teramo, Pescara e l’Aquila. All’appello di Amnesty International Italia e del quotidiano “La Repubblica” hanno già aderito la Regione Basilicata, la Regione Toscana, i comuni di Milano, Trieste, Lamezia Terme, Napoli, Palermo, Udine, Reggio Calabria, Livorno, Bari, Roma, adesione anche da parte di importanti mezzi di comunicazione: Rai, Uno Mattina, Toscana Notizie, Premio Roberto Morrione, Il Manifesto, Rai Radio 2 nonché la Federazione Nazionale della Stampa Italiana.