Baranello e Colle D’Anchise cambiano i confini territoriali

comune-di-baranelloBARANELLO (CB) – Marco Maio, Sindaco del Comune di Baranello, in una nota, informa sulla questione della ridefinizione dei confini territoriali tra i Comuni di Baranello e Colle D’Anchise. Questo quanto riferisce:

“Con l’approvazione della PDL n. 164, il Consiglio regionale del Molise ha posto fine ad un’annosa questione che riguardava la ridefinizione dei confini territoriali tra i Comuni di Baranello e Colle D’Anchise.

L’ultimo atto ha avuto inizio alcuni mesi orsono, quando Marco Maio e Carletto Di Paola, rispettivamente Sindaco di Baranello e Colle D’Anchise, dopo l’approvazione degli atti avvenuta con delibera dei propri Consigli comunali, hanno inoltrato alla Regione Molise la richiesta, corredata dai dovuti atti amministrativi, per ottenere l’emanazione della specifica legge regionale, prevista dall’art.23 della legge regionale n.35/1975 e ss.mm.ii.

Questo provvedimento, da una parte consente ad alcuni cittadini di superare l’imbarazzante condizione di vivere nel comune di Baranello, a cui per altro appartengono per storia, tradizioni e legami familiari, ma di dover fare sempre riferimento, per ogni atto amministrativo, al Comune di Colle D’Anchise, in quanto comune a cui quella parte di territorio apparteneva e, dall’altra permette al Comune di Colle D’Anchise di superare il problema di dover fornire servizi ad un ridottissimo numero di cittadini, in una parte di territorio distante dal centro amministrativo e non facilmente raggiungibile per questioni orografiche, con un prevedibile forte aggravio di costi gestionali, atteso che finora detti servizi sono stati forniti con spirito collaborativo dal comune di Baranello.

L’accordo tra le Amministrazioni comunali di Baranello e Colle D’Anchise, che ha avuto come mentore nella parte giuridico-amministrativa il consigliere regionale Vincenzo  Niro, è anche uno dei primi atti di un piano di collaborazione che gli amministratori dei due Enti Locali stanno definendo per sollecitare ed accompagnare un organico sviluppo sostenibile della parte di territorio condivisa, a cavallo del fiume Biferno, dove insistono importanti siti storico-culturali e turistici quali il Mulino Corona, la Piana dei Mulini e Santa Margherita”.