Campobasso, Consiglio Comunale: esito della seduta del 7 ottobre

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CAMPOBASSO – Questa mattina sono ripresi i lavori del Consiglio Comunale in prosecuzione della seduta dello scorso 5 ottobre. A inizio seduta, il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Guglielmi, ha dato lettura della comunicazione ricevuta tramite pec da parte della consigliera Giuseppina Passarelli, eletta nella lista del MoVimento 5 Stelle, con la quale la stessa ha informato del proprio passaggio nel gruppo misto.

“È doveroso un mio chiarimento per questa mia decisione. – ha detto la consigliera nella sua dichiarazione – Quando mi sono candidata come consigliera per il Comune di Campobasso, l’ho fatto nella lista del MoVimento 5 Stelle perché credevo nei valori di quel movimento in cui oggi però non mi rivedo più. Mi riesce quindi difficile continuare a rappresentare questa forza politica. Ma – ha aggiunto Passarelli – ci tengo però a chiarire subito che non farò mancare il mio supporto a questa Amministrazione, lo farò però dall’esterno del MoVimento”.

I lavori del Consiglio sono poi proseguiti con la discussione dell’unico Ordine del Giorno ancora in agenda, presentato dai consiglieri del PD Salvatore, Chierchia, Trivisonno e dal consigliere de La Sinistra per Campobasso, Battista, relativo ai 7 centri sociali anziani cittadini.

“I centri sociali anziani in città sono stati riaperti dall’11 settembre, dopo la lunga chiusura dettata dalle norme di contenimento pandemico. – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Luca Praitano – Le decisioni in merito, ovviamente sono state prese sempre insieme ai presidenti e ai comitati di gestione dei singoli centri. – ha precisato l’assessore – Le attività sono state sospese almeno fino alla seconda dose del vaccino e, del resto, anche la normativa non avrebbe permesso di agire diversamente, nonostante questo come settore siamo rimasti sempre in diretto contatto con i rappresentanti dei centri e ci siamo presi cura delle strutture. La programmazione delle attività dei centri è, come è giusto che sia, prerogativa degli stessi centri sociali. Ogni centro ha una quota a disposizione per far fronte alle esigenze delle spese con la quale possono essere poi programmate in autonomia e libertà le loro attività. L’Amministrazione rispetto alla programmazione delle attività dei singoli centri ha un ruolo di supporto che non è mai mancato e lì dove ci sono stati segnalati dei problemi siamo intervenuti prontamente. Una dettagliata descrizione sulla situazione anche logistica dei centri possiamo fornirla senza alcun problema nella relativa Commissione consiliare, nella modalità più idonea e consueta, dove possiamo ragionare su proposte congiunte nel caso ve ne siano”.

L’Ordine del Giorno non è stato approvato, raccogliendo 16 voti contrari, 7 a favore e un astenuto.