Campobasso, oltre 8mila euro per libri da destinare alla BiblioMediaTeca

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Felice: ”Ottenuto dal Ministero della Cultura un finanziamento doppio per gli acquisti in BiblioMediaTeca rispetto a quello degli anni precedenti”

felice assessoreCAMPOBASSO – È stato pubblicato nei giorni scorsi, l’elenco dei beneficiari della misura prevista dal decreto del Ministro della Cultura e concernente il sostegno del libro e dell’intera filiera dell’editoria libraria, per il 2022. Per il Comune di Campobasso è arrivato un riconoscimento di ben 8.732,00 euro da poter utilizzare per gli acquisti di nuovi libri da destinare alla BiblioMediaTeca comunale.

Si tratta di un bel balzo in avanti per il settore Cultura dell’Amministrazione del capoluogo di regione che quest’anno ha così ricevuto una cifra di finanziamento per gli acquisti che è risultata essere praticamente il doppio di quella che le era stata destinata nei due anni precedenti.

Il motivo di questo incremento di risorse ottenute lo spiega l’assessore alla Cultura, Paola Felice.

“Il contributo destinato dal Ministero della Cultura, come sostegno del libro e dell’intera filiera dell’editoria libraria per quest’anno, al Comune di Campobasso per gli acquisti di nuovi titoli per la nostra BiblioMediaTeca Comunale è risultato essere il doppio di quanto pure eravamo riusciti a ottenere nei due anni precedenti; questo perché, come BiblioMediaTeca comunale, siamo riusciti a superare la soglia dei ventimila libri a catalogo. – ha dichiarato l’assessore Felice – L’aver superato questa importante soglia è indicativo sia dell’investimento costante, in termini di risorse economiche, che sulla struttura bibliotecaria comunale è stato riversato dalla nostra Amministrazione, in prima persona così come anche attraverso la partecipazione all’annuale bando del Ministero, e sia del lavoro specifico che gli operatori della BiblioMediaTeca conducono soprattutto, in questo caso, dal punto di vista biblioteconomico e della catalogazione. Catalogazione collegata al Sistema Bibliotecario Nazionale e al catalogo OPAC che permette di aprire a una sempre più ampia platea di cittadini l’accesso alle risorse informative, siano essi libri o altro genere di documenti.

Abbiamo, sin dall’inizio, ritenuto fondamentale coltivare anche questo aspetto che potrebbe sembrare solo tecnico e che, invece, è garanzia reale della libertà di fruizione della cultura per tutti, attraverso un sistema aperto e accessibile. Per questo, infatti, abbiamo dato inizio anche alla catalogazione dei testi presenti in altri altre due strutture afferenti al Comune di Campobasso, ovvero la Biblioteca del Centro di lettura in via Gramsci e la Biblioteca del Centro di lettura a Santo Stefano, e lo stiamo facendo valorizzando le persone coinvolte nei Progetti Utili alla Collettività (PUC) inserite in un progetto appositamente ideato. Intanto – ha aggiunto l’assessore – il Comune di Campobasso, già presente con la BiblioMediaTeca comunale nel POLO SBN del Molise (MO1), sta seguendo l’iter completo per richiedere di inserire e configurare nello stesso Polo SBN sia la Biblioteca del Centro di lettura via Gramsci e la Biblioteca del Centro di lettura Santo Stefano.

Tornando alla nostra BilioMediaTeca comunale, per la quale è stato rinnovato il servizio di affidamento per altri 36 mesi, – ha evidenziato Felice – siamo riusciti a mantenere inalterati gli orati di apertura della struttura di via Roma che, è bene sottolinearlo, sono tra i più ampi previsti in Italia, soprattutto per quanto riguarda le biblioteche comunali. Infatti, la BiblioMediaTeca di Campobasso è aperta al pubblico ogni giorno, dal lunedì al sabato, la mattina dalle 8.30 alle 13.30 e il pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30.

Compresa la cifra di finanziamento ricevuta quest’anno, con le sole risorse ottenute partecipando al bando ministeriale, per gli acquisti della BiblioMediaTeca comunale abbiamo potuto utilizzare in un triennio 16.000 euro che, è bene ricordarlo, sono stati destinati e verranno nuovamente destinati all’acquisto di libri presso le librerie della città, creando un circolo virtuoso, di fatto, tra la realtà commerciale locale e la promozione della lettura sviluppata dall’Amministrazione comunale attraverso le sue strutture bibliotecarie cittadine”.