Campobasso, il punto della situazione sui parcheggi

Replica del sindaco Battista a coloro che lamentano la carenza di parcheggi sotterranei in cittàparcheggi

CAMPOBASSO – Il sindaco di Campobasso Antonio Battista risponde a chi punta il dito contro la mancanza di parcheggi ‘sotterranei’ a Campobasso e a chi accusa l’amministrazione di essere troppo ‘flemmatica’ sottolineando come sono in fase di programmazione il recupero di vecchi spazi, la realizzazione di nuove aree di sosta e la costruzione di due parcheggi multipiano:

“L’amministrazione comunale da me guidata dà grande importanza alla mobilità cittadina e lo fa attraverso azioni concrete volte a migliorare la qualità della vita dei residenti e di chi ogni giorno raggiunge Campobasso per lavoro o per studio. Nel corso di questi ultimi mesi è stata varata una serie di provvedimenti che va proprio nella direzione di voler agevolare gli spostamenti, a piedi e in auto, di quanti vivono il capoluogo. A chi lamenta la mancanza di parcheggi sotterranei in città rispondo dicendo che non è questa l’unica soluzione per far fronte alla carenza di posti auto. La realizzazione di stalli sotterranei è una delle possibilità che il Comune potrebbe prendere in considerazione, ma si tratta di un’ipotesi piuttosto costosa per le casse degli enti che oggi, molto più di ieri, devono fare i conti con tagli e trasferimenti ridotti all’osso. In realtà questa amministrazione si sta muovendo su due fronti: quello del recupero e della valorizzazione dei parcheggi esistenti e quello della programmazione di nuove aree di sosta che risolveranno, almeno in parte, l’atavica mancanza di posti auto.

Per quanto concerne le aree a disposizione vale la pena ricordare il recupero del parcheggio a Sant’Antonio Abate. Ci sono poi piazzali di viale Manzoni, di via Breccelle e della stazione ferroviaria dove si pagano tariffe basse pur trovandosi nel cuore della città. Sarà poi realizzato un parcheggio nell’area del Terminal degli autobus, e in previsione c’è la costruzione di due strutture multipiano: uno alla fine di via Garibaldi, nei pressi dell’ex mattatoio, e l’altro alla stazione ferroviaria. Al recupero dell’esistente e alla realizzazione di nuovi posteggi, si aggiunge un’attenta pianificazione della viabilità pedonale: c’è l’ok al collegamento tra il Terminal e il quartiere San Giovanni, inoltre fra qualche settimana verrà riaperto anche il cantiere per la realizzazione del tunnel sotto il passaggio a livello di Rione San Pietro e ripartiranno i lavori per il sovrappasso che collega il Terminal a Via Mazzini. Per quanto concerne invece il degrado, segnalato da alcuni cittadini, nell’area dell’ex Roxy, ho già informato la Regione, proprietaria dello stabile, che si impegnerà a dare un maggiore decoro all’area evitando nel contempo possibili pericoli per i passanti e i residenti”.