Campobasso, sosta a pagamento: agevolazioni per auto elettriche e ibride

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Cretella: “è stata inserita la possibilità per tutti i residenti o lavoratori nel centro storico, di poter stipulare gli abbonamenti per la sosta nelle strade a pagamento della zona murattiana”

CAMPOBASSO – L’Amministrazione comunale, con una Delibera di Giunta, ha confermato, anche per quest’anno, le agevolazioni relative alla sosta a pagamento per i possessori di automobili elettriche ed ibride.

“Il provvedimento – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Simone Cretella -mira ad incentivare e promuovere l’impiego delle autovetture a basso impatto in luogo di quelle ad alimentazione tradizionale come benzina o gasolio. In particolare, – ha spiegato Cretella – è stata confermata la possibilità di sostare gratuitamente in tutti gli stalli “blu” per le auto 100% elettriche, mentre per le automobili “ibride”, nel numero totale notevolmente aumentate nell’ultimo anno, sono state definite diverse tipologie di premialità”.

Nel dettaglio, sarà consentito ai possessori delle ibride di sostare gratuitamente ovunque, alla pari delle 100% elettriche, ma per i primi tre anni dalla data dell’immatricolazione.

Superati i tre anni, la possibilità di sostare gratuitamente resterà limitato ad una sola strada cittadina a pagamento, da individuare a scelta dall’utente.

Importanti novità anche sul fronte degli abbonamenti: i proprietari di auto ibride, dopo i tre anni di gratuità, potranno sottoscrivere l’abbonamento per parcheggiare sulle strisce blu a tariffe notevolmente calmierate: 15 euro mensili, 30 euro per tre mesi, 50 euro per sei mesi e solo 90 euro per l’intero anno.

“A margine del provvedimento licenziato dalla Giunta, – ha sottolineato Cretella – sempre sul tema degli abbonamenti, è stata inserita la possibilità per tutti i residenti o lavoratori nel centro storico, di poter stipulare gli abbonamenti per la sosta nelle strade a pagamento della zona murattiana. Una facoltà fino ad oggi preclusa e che costituiva una iniqua limitazione per l’utenza del borgo, notoriamente privo di sufficienti posti auto”.