Capracotta, truffato titolare di una ditta: denunciato un 43enne

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cc-distribuzione-vademecum-contro-le-truffeCAPRACOTTA (IS) – Continua la controffensiva dei Carabinieri contro il fenomeno delle truffe in provincia di Isernia, questa volta a cadere nelle rete tesa dai militari un 43enne di Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso, specializzato nelle truffe ai danni di commercianti e privati cittadini.

Nella circostanza, sono stati i militari della Stazione di Capracotta, ad identificarlo grazie anche alla foto segnaletica mostrata alla vittima, un 55enne, titolare di una ditta di rivendita all’ingrosso di bevande e generi alimentari.

Il 43enne, spacciandosi per il rappresentante di una società, di fatto inesistente, pattuiva l’acquisto di merce di vario genere per un ammontare di circa cinquemila euro, attraverso il pagamento con due assegni poi rilevatisi essere falsi. Le immediate indagini avviate dagli uomini dell’Arma hanno inoltre consentito di accertare che il truffatore nel passato si era reso protagonista di altre analoghe vicende, truffando in particolare commercianti acquistando merce sempre con la stessa tecnica e modalità, pagando con assegni falsi e sempre a ridosso del fine settimana, quando gli assegni non potevano essere versati presso gli istituti di credito e accertarne la genuinità.

Il 43enne è stato così denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia con l’accusa di truffa aggravata e falsità in titoli di credito. Quello delle truffe continua ad essere considerato senz’altro uno dei reati più odiosi, di cui spesso rimangono vittime quelle categorie di cittadini ritenute più vulnerabili, ed è per questo motivo che i Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia stanno riservando una particolare attenzione al fenomeno attraverso una costante opera di prevenzione con incontri con la cittadinanza presso parrocchie e scuole, nonché attraverso la distribuzione e la pubblicazione di un vademecum comprensivo di utilissimi consigli per evitare di rimanere vittime di truffe.

Di recente sull’argomento anche la produzione e la trasmissione di un video sulle principali emittenti TV locali. Ad ogni buon conto i Carabinieri ribadiscono che ad ogni sospetto e comunque quando si è incerti in determinate situazioni, di contattare senza indugio il numero di pronto intervento “112”.