Teatro, Casacalenda: risate e riflessioni con “Parcheggio a pagamento”

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Cappiello: “Questa commedia offre la possibilità di riflettere su temi di rilievo come quello proposto ed è importante che il destino degli anziani

CASACALENDA – L’Associazione Culturale “Sine Die” di Casacalenda ha messo in scena, sabato 5 e domenica 20 gennaio al Teatro Comunale, la commedia brillante di Italo Conti “Parcheggio a pagamento” con la regia di Ermelinda Brienza Cappiello.

La “Sine die” nasce quindici anni fa con la commedia napoletana e i grandi classici di De Filippo e Scarpetta. Tutti appassionati di teatro e recitazione, nessun professionista, accumunati solo dalla voglia di stare insieme durante il tempo libero, divertirsi e divertire, far riflettere e mettere a disposizione degli altri la loro passione. L’Associazione porta gli spettacoli anche in altre realtà molisane.

Con il patrocinio del Comune di Casacalenda e completamente autoprodotta, i “Sine Die” hanno divertito il numeroso pubblico presente nelle due serate e anche fatto riflettere.

La commedia di Italo Conti si articola in due atti e vede in scena 13 personaggi che animano la vicenda all’interno di una fatiscente casa di riposo dall’illusorio nome “Villa Arzilla”.

Le due donne protagoniste, Beatrice e Genziana, ospiti della struttura, corrispondono a questo allegro nome e, con il loro modo di prendere la vita, affrontano comunque con coraggio e leggerezza il passare del tempo in un luogo che non è poi così confortevole e accogliente soprattutto quando non lo si è scelto.

Difatti, la sensazione predominante, è comunque quella di trovarsi parcheggiate in un posto dimenticato. Per una causa particolare, Beatrice, grazie all’aiuto dell’amica fidata di stanza Genziana, riuscirà a riordinare la propria situazione e, in concomitanza con altri eventi favorevoli, troverà addirittura il modo di capovolgere le sorti di “Villa Arzilla”.

Questa commedia, – dice la regista e coprotagonista della commedia – ben rappresenta la funzione principale del teatro: divertire e suscitare la risata. Offre comunque la possibilità di riflettere su temi di rilievo come quello proposto ed è importante che il destino degli anziani, per i quali sembra non ci sia più posto nella nostra società caratterizzata ormai dalla fretta e dalla corsa al lavoro e all’efficienza, torni a collocarsi al centro dell’attenzione di tutti noi affinché, anche la vecchiaia, come ogni altra fase della vita, venga celebrata con dignità, rispetto e allegria. Ringrazio l’Associazione ‘Per non dimenticare’ e la Società Operaia di Casacalenda che ci ha ospitato nei propri locali per le prove.