Il comune di Campobasso aderisce alla Giornata Mondiale per l’Eliminazione delle Discriminazioni Razziali

comune Campobasso logoDe Capoa” L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare, attraverso attività artistiche e teatrali, la nostra cultura e quella dei popoli presenti nel nostro territorio”

CAMPOBASSO – Dialogo ed integrazione tra i popoli. Il Comune di Campobasso – attraverso l’assessorato alla Cultura e alle Pari Opportunità – ha aderito alla Giornata Mondiale per l’Eliminazione delle Discriminazioni Razziali, indetta dall’ONU e dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) con un evento in programma il giorno 21 marzo alle ore 9,30 presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo I. Petrone di Campobasso.

“Il progetto – afferma l’assessore Emma de Capoa – nasce da una comunione d’intenti tra il Comune di Campobasso, la Provincia di Campobasso e l’associazione ENIFORM ed è stato inserito nel programma nazionale di sensibilizzazione dell’UNAR, la settimana d’azione contro il razzismo. L’obiettivo del progetto – continua l’assessore Emma de Capoa – è quello di valorizzare, attraverso attività artistiche e teatrali, la nostra cultura e quella dei popoli presenti nel nostro territorio, favorendo un dialogo interculturale tra le giovani generazioni e contribuendo ad avviare un migliore processo di integrazione sociale tra i popoli. Attraverso il confronto culturale tra gli studenti delle varie scuole che parteciperanno all’evento ed i giovani richiedenti asilo e rifugiati ospiti del progetto ‘Polis’ Sprar della Provincia di Campobasso, si creerà anche un costruttivo scambio di conoscenze, esperienze ed emozioni in una dinamica tra pari, allo scopo di avviare e potenziare un’azione di prevenzione atta a creare una cultura del rispetto delle differenze e della reciprocità”.

All’appuntamento di lunedì, oltre ai vertici degli altri enti ed istituzioni, in rappresentanza del Comune di Campobasso parteciperanno il sindaco Antonio Battista, l’assessore Emma de Capoa e il presidente della commissione Politiche Sociali Giovanni Di Giorgio.