Consiglio comunale di Campobasso del 17 novembre 2021

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consiglio comunale campobasso 17 novembre 2021

CAMPOBASSO – Sono ripresi oggi, in seduta di prosecuzione, i lavori del Consiglio comunale di Campobasso, che nel corso della mattinata ha portato a conclusione la discussione sulla mozione del PD e La Sinistra per Campobasso inerente il divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista e scioglimento di Forza Nuova. C’è da dire che il gruppo di maggioranza, già nella seduta del Consiglio comunale del 26 ottobre, aveva approvato una mozione, presentata dal consigliere Vinciguerra, con cui veniva manifestata solidarietà e vicinanza al personale della CGIL e del Policlinico Umberto I, vittime delle violenze del 9 ottobre scorso, e chiedeva al Governo di dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista e alla conseguente normativa vigente, adottando i provvedimenti di competenza per procedere allo scioglimento di Forza Nuova e di tutti i movimenti politici di chiara ispirazione neofascista artefici di condotte punibili ai sensi delle leggi attuative della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana.

La mozione odierna del PD non è passata, ottenendo 19 voti contrari, 5 astenuti e 4 voti a favore.

“Si è persa, al netto di tutti i distinguo del caso, – ha dichiarato il sindaco Gravina – un’occasione per un atto di condivisione di una nostra mozione che, già da quando la presentammo, ci saremmo aspettati potesse veder una sottoscrizione congiunta degli intenti e delle motivazioni che esprimeva, ma prendiamo atto che non se ne è voluto discutere allora e che si sono voluti presentare atti separati, legittimamente, come se accostarsi a noi, per qualcuno, rappresenti ancora qualcosa di deleterio”.

A seguire, nel pomeriggio, è stata discussa e approvata la mozione presentata dai consiglieri del PD Alessandra Salvatore, Bibiana Chierchia, Giose Trivisonno, e dal consigliere Antonio Battista di La Sinistra per Campobasso, riferita al POS. Approvato anche l’ordine del giorno collegato alla mozione e sottoscritto dal Pd, da La Sinistra per Campobasso, dal capogruppo del MoVimento 5 Stelle, Antonio Vinciguerra, da quello dei Popolari per l’Italia, Salvatore Colagiovanni, dal capogruppo della Lega, Alberto Tramontano, dal consigliere Sabusco, di È Ora, e dalla consigliera Giuseppina Passarelli, che chiede al sindaco e alla Giunta di promuovere, in collaborazione con ASREM, la Regione Molise e la struttura Commissariale, attività di screening oncologica a tappeto, nel capoluogo e nella regione, mettendo a disposizione spazi e risorse, ove fosse possibile, strumentali ed economiche. La mozione, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale e presentata in modo analitico e dettagliato dalla consigliera del PD Alessandra Salvatore, chiede al Sindaco di inviare ufficialmente al Commissario/Presidente, Dr. Donato Toma, ai Parlamentari Molisani e al Ministro della Salute, la presente presa d’atto sulle criticità del programma operativo sanitario 2019-2021 e degli atti commissariali ed aziendali successivamente adottati, a valere anche quale pro-memoria per il redigendo P.O. 2022-2024 e per le politiche socio-sanitarie della Regione Molise.

“Il Consiglio comunale di Campobasso dimostra ancora una volta di avere a cuore un tema che risulta sempre più determinate per il futuro della nostra regione e di chi la abita e per il quale ringrazio la consigliera Salvatore. – ha detto il sindaco di Campobasso Gravina – Alla luce di quanto già fatto come Amministrazione con largo anticipo, con l’impugnativa del POS che sarà discussa davanti al Tar nel mese di dicembre, ho con piacere avuto modo di constatare che le osservazioni fatte dai consiglieri comunali hanno molti punti di contatto con quanto ho dichiarato in sede di Conferenza dei sindaci, durante l’incontro avuto con Massimo Paolucci, capo segreteria del ministro della Salute Roberto Speranza, a iniziare da quanto sottolineato dal consigliere Esposito sulle criticità del servizio di elisoccorso, una delle emergenze che andrebbero prontamente affrontate in modo efficace ed efficiente.

È inutile girarci intorno – ha detto il sindaco – o il sistema paese comprende che il nostro debito regionale in materia va azzerato, oppure, come ho evidenziato con il capo segreteria del ministro Speranza e come oggi in Consiglio ha sottolineato anche il consigliere Colagiovanni, i cittadini saranno costretti a continuare a subire le fin troppo diffuse e note deficienze del nostro attuale sistema sanitario locale.

Da parte del Ministero è stato preannunciato il superamento del Balduzzi – ha detto in conclusione Gravina – e la riscrittura dell’attuale programmazione sanitaria nazionale, ciò offrirebbe nuove possibilità di manovra alla regione Molise. Il Molise e tutta l’Italia hanno un’occasione importante con le nuove risorse che arriveranno sui territori da parte del Governo ed è intenzione del ministero si investire sulla telemedicina e sullo sviluppo delle case della salute”.