“Cosa indosso? La Libertà”, il 30 settembre a Campobasso

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CGIL scende in piazza sabato per dire no alla violenza sulle donne un presidio in Piazza Vittorio Emanuele dalle ore 10 alle ore 12

riprendiamoci la libertà 30 settembre 2017CAMPOBASSO – Le donne della Cgil Molise terranno un presidio a Campobasso in Piazza Vittorio Emanuele, sabato 30 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00, con volantinaggio, che sarà effettuato anche ad Isernia, per testimoniare la volontà di rompere il silenzio ed invitare tutti i cittadini a firmare la petizione.

Si legge nella nota diffusa da CGIL Molise:

“La violenza basata sul genere, inclusa la violenza domestica, è una grave violazione dei diritti umani, in particolare nei confronti delle donne. La violenza basata sul genere è fondata sulla disparità di potere tra uomini e donne ed è un fenomeno sociale strutturale che ha radici culturali profonde, riconducibili a una organizzazione patriarcale della società che ancora oggi permea le pratiche e la vita quotidiana di milioni di uomini e donne in Italia.

La riproduzione della struttura di genere tradizionale avviene attraverso rappresentazioni collettive fondate sugli stereotipi e il sessismo, i quali incidono nell’immaginario e nell’agire collettivo creando le condizioni per una giustificazione e una perpetuazione della violenza maschile sulle donne, presente nel nostro paese in una maniera sproporzionata.

La violenza contro le donne è uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini, la violenza è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali tra i sessi.

Il linguaggio utilizzato dai media e il giudizio su chi subisce violenza, su come si veste o si diverte, rappresenta l’ennesima aggressione alle donne. Così come il ricondurre questi drammi a questioni etniche, religiose, o a numeri statistici, toglie senso alla tragedia e al silenzio di chi l’ha vissuta”.

“Riprendiamoci la libertà!”

è lo slogan con cui la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso invita tutte le donne a scendere nelle piazze italiane sabato 30 settembre per partecipare alle manifestazioni organizzate dalla Cgil contro la violenza sulle donne, la depenalizzazione dello stalking, la narrativa con cui stupri e omicidi diventano un processo alle vittime.

Con questa mobilitazione si chiede agli uomini, alla politica, ai media, alla magistratura , alle forze dell’ordine e al mondo della scuola un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio, nella cultura e nell’assunzione di responsabilità di questo grande dramma di tutti.

A sostegno della mobilitazione è stato lanciato una petizione, da firmare on line, ‘Avete tolto il senso alle parole’ sul sito http://www.progressi.org/avetetoltoilsensoalleparole”.