CSV Molise, cena a lume di candela per amore della Terra

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L’iniziativa si svolgerà domani, mercoledì 22 aprile, in occasione della Giornata mondiale della Terra e coinvolgerà le regioni di Marche, Molise e Lazio

locandina io ci tengoREGIONE – Domani, mercoledì 22 aprile 2020, compirà 50 anni la Giornata Mondiale della Terra, celebrazione istituita dalle Nazioni Unite e dedicata alla salvaguardia del Pianeta. Quest’anno tale ricorrenza ricade in un periodo in cui i cittadini del mondo intero stanno vivendo sulla loro pelle l’emergenza sanitaria e diventa ancora più importante parlare di ambiente e della tutela dell’ecosistema.

Il CSV Molise propone quindi di contribuire, festeggiando tutti insieme, lontani ma vicini con ‘Io ci tengo’. L’idea è quella di un ritorno al passato, alla semplicità e anche al romanticismo e di preparare una cena a lume di candela. L’invito è quello di spegnere per un’ora la luce e la tv, di godersi il silenzio, l’armonia, l’equilibrio. La candela e il tepore che emana diventeranno il simbolo della speranza, del rispetto e dell’amore per la Terra.

«Saremo tutti insieme e al contempo soli con madre terra», lo sprone di Lorena Minotti, direttrice del Centro di servizio per il volontariato.

Il progetto abbraccia tre regioni: Molise, Marche e Lazio e nove Comuni, tra cui la Capitale. Cene a lume di candela, infatti, si terranno a Roma, Acquasanta Terme, Campobasso, Campomarino, Guglionesi, Montenero di Bisaccia, Roccafluvione, Termoli, Venarotta.

Sono molte anche le associazioni che hanno aderito a questa iniziativa lanciata dall’instancabile presidente di Ambiente Basso Molise, Luigi Lucchese e accolta favorevolmente dal CSV Molise.

Hanno collaborato AISA, Pianeta genitori Venarotta, Pianeta degli incanti, Il Centuplo, CreativaMente e la società Italiangas.

«Per chi vorrà partecipare – ha concluso la direttrice Minotti -, l’invito è anche quello di contribuire con una testimonianza. Quindi dico a tutti: quando tornerete ad accendere le luci, postate la vostra foto e condivideremo questo magico momento di rispetto e ringraziamento».