
Daniele Sanzone presenta Bumerang a “Ti racconto un libro” 2026: un noir ambientato a Scampia tra vendetta, clan e verità sfuggenti
CAMPOBASSO – Prosegue il viaggio tra storie, autori e nuove narrazioni di “Ti racconto un libro 2026”, il laboratorio permanente dedicato alla lettura promosso dal Comune di Campobasso e dall’Unione Lettori Italiani, con la direzione artistica di Brunella Santoli. Il prossimo appuntamento porta in città una delle voci più originali della scena culturale napoletana: Daniele Sanzone, scrittore, giornalista e frontman della rock band ’A67.
Sanzone sarà protagonista martedì 5 maggio alle 18.30 al Circolo Sannitico di Campobasso, dove presenterà il suo nuovo romanzo, Bumerang, un noir urbano che affonda nelle contraddizioni di Scampia e nei suoi margini più inquieti.
Un colpo di fucile, un cane ucciso e una città che trattiene il fiato
Il romanzo si apre con un episodio tanto improvviso quanto destabilizzante: un colpo di fucile uccide Colt, il cane di una ragazza, innescando una spirale di violenza che attraversa Napoli nord. Da quel momento, la storia si trasforma in un’indagine serrata che intreccia criminalità, tensioni familiari e un tessuto sociale fragile, dove ogni gesto può diventare detonatore.
Al centro della vicenda c’è il commissario Mirco Del Gaudio, reduce da un grave incidente e costretto a rientrare in servizio mentre i clan Carlino e Monfrecola sembrano pronti a riaccendere una guerra di camorra. Tra video virali, sparatorie e verità che sfuggono di continuo, Del Gaudio si muove in una città che vive sospesa tra paura e resistenza.
Un noir che supera gli stereotipi
Con uno stile rapido, visivo, quasi cinematografico, Sanzone costruisce un noir che evita le semplificazioni sulla criminalità napoletana. Bumerang restituisce una Napoli complessa, stratificata, reale, dove la linea tra giustizia e vendetta si assottiglia fino a confondersi. E dove ogni scelta, come un bumerang, torna indietro con conseguenze imprevedibili.
L’autore
Nato a Napoli nel 1978, Daniele Sanzone è voce e autore della band ’A67. Ha collaborato con testate come Il Fatto Quotidiano, la Repubblica e Corriere del Mezzogiorno. Con il saggio Camorra sound (2014) ha vinto il Premio Paolo Borsellino. Nel 2023 ha esordito nella narrativa con Madre dolore, primo capitolo delle indagini del commissario Del Gaudio. Nel 2024 ha curato la raccolta Nemesi d’amore e di anarchia.
A dialogare con lui durante l’incontro sarà Ilaria Mastrangelo.
Il prossimo appuntamento
La rassegna proseguirà martedì 12 maggio, sempre al Circolo Sannitico, con Christian Raimo, candidato al Premio Strega 2026, che presenterà il romanzo L’invenzione del colore, un viaggio tra memorie, identità e legami familiari.









