Davide Di Santo ha presentato il suo nuovo libro a Termoli

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presentazione due anime

TERMOLI – Può esistere amicizia tra un uomo e una donna? Se lo chiede Davide Di Santo, che in sala consiliare, ha presentato il suo ultimo libro dal titolo “Due anime” in compagnia dell’assessore alla Cultura Michele Barile.

Lo sfondo della città di Termoli offre lo spunto al romanzo del giovane scrittore termolese, alla sua terza pubblciazione, che grazie alla sua immaginazione compie un viaggio all’interno di un tema sul quale si discute da sempre.

I protagonisti di questa storia sono Sebastian e Claudia. Lui giovane imprenditore in procinto di avviare un’attività, lei una ragazza fidanzata e piena di ambizioni. Nel bel mezzo, la loro amicizia che nasce nel momento in cui Sebastian avvia un lounge bar.

Il loro rapporto si sviluppa a tal punto che le gelosie del compagno di Claudia lo portano a lasciare la ragazza che rimane sola e con una forte amicizia per Sebastian.

Davide Di Santo non ha svelato il finale del romanzo, ma è lecito supporre un colpo di scena che sicuramente metterà in discussione l’amicizia tra i protagonisti di “Due anime”.

Nel momento in cui Claudia si lascia con il compagno, è invece Sebastian che si fidanza e il rapporto tra i due viene di nuovo messo in discussione da fattori esterni. Da parte dell’assessore Michele Barile i migliori auguri a Di Santo a nome di tutta l’amministrazione comunale di Termoli, da quanto riferito ci potrebbe essere un seguito a questa prima pubblicazione che rimanda al finale per sciogliere il dubbio amletico che ha offerto lo spunto per il libro.

Nel suo intervento l’assessore Barile ha ricordato l’importanza di Termoli “Città che legge”, riconsocimento assegnato a quelle città che sul proprio territorio investono sulla lettura, invitando Davide Di Santo e gli altri scrittori termolesi ad aderire.

Il modulo di iscrizione si trova sul sito istituzionale del Comune di Termoli, www.comune.termoli.cb.it, dove è stata creata un’apposita pagina. Con l’adesione al circuito “Città che legge” è stato stipulato anche il “Patto per la lettura”, tante sono le iniziative in programma per sviluppare nuove politiche di promozione della lettura come valore culturale, riconosciuto e condiviso.