Educazione civica e digitale con le competenze civiche e digitali

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educhiamo alla consapevolezza

ROMA – Un percorso per formare cittadini responsabili questo l’obiettivo della normativa che ha introdotto all’interno del sistema scolastico italiano l’insegnamento dell’educazione civica. Ad un anno dalla legge n 92 del 2019 come è cambiata la scuola, quali percorsi hanno intrapreso gli insegnanti, in che modo si sta attuando la normativa?

A Digitale Italia, il format web di approfondimento dell’Associazione Italian Digital Revolution, un’analisi sull’attuazione della normativa grazie al contributo dei due ospiti: Lucrezia Stellacci – Coordinatrice del Comitato Nazionale per l’Educazione Civica, e Davide D’Amico dirigente pubblica amministrazione e socio Aidr.

“L’obiettivo della normativa- ha sottolineato nel suo intervento Lucrezia Stellacci – è quello di contribuire a supportare i bambini e i ragazzi nel loro percorso di formazione. L’educazione civica è materia trasversale, l’approccio deve andare oltre il semplice nozionismo”.

“La cittadinanza digitale, uno dei tre nuclei fondamentali della normativa- ha proseguito Davide D’Amico, consente di formare gli studenti, rendendoli più consapevoli delle potenzialità della rete e della società digitale in maniera responsabile”.