Grande partecipazione a Villa De Capoa per “Molise Culture”

molise culture 29 maggio 2026

Successo per “Molise Culture” a Villa De Capoa: amministratori, operatori e cittadini discutono con il PD la nuova legge quadro regionale sulla Cultura

CAMPOBASSO – Una serata di confronto vero, partecipato e ricca di contenuti. “Molise Culture”, l’iniziativa promossa dalla Federazione Medio Molise e dal Circolo PD di Campobasso, ha riunito all’Out Park di Villa De Capoa amministratori, operatori culturali, associazioni e cittadini per tracciare la rotta verso una nuova legge quadro regionale sulla Cultura. L’obiettivo è chiaro: superare frammentazioni e interventi episodici per costruire un sistema culturale capace di generare sviluppo, lavoro e coesione sociale.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla sindaca Maria Luisa Forte, al segretario cittadino Giuseppe D’Elia, al presidente della Federazione Gustavo De Francesco e al segretario Salvatore Tronca, che ha illustrato il percorso dei tavoli tematici attivi da un anno. Presenti anche Giovanna Viola, presidente della Commissione Cultura del Comune, e numerosi rappresentanti istituzionali. Tutti hanno ribadito la necessità di un ascolto continuo del territorio e di una progettazione condivisa.

Momento centrale del primo panel è stata l’intervista della giornalista Rita Iacobucci a Linda Laura Sabbadini, che ha presentato il suo libro “Il Paese che conta”. La statistica sociale ha offerto un’analisi lucida dell’Italia dal dopoguerra a oggi, soffermandosi sugli ottant’anni del voto alle donne e sul ritardo del Paese nelle politiche di genere. Dati ISTAT alla mano, Sabbadini ha evidenziato una crescita quasi ferma dal 2008, un raddoppio della povertà dal 2012 e un divario crescente rispetto ai principali partner europei. Un quadro che richiama alla responsabilità politica e alla necessità di interventi strutturali.

Il secondo panel, guidato da Diego Florio, coordinatore del tavolo culturale del PD, ha dato voce agli operatori dei beni culturali, dell’archivistica, della musica, del teatro e dell’audiovisivo. Dal confronto è emersa una richiesta unanime: una legge quadro regionale che garantisca continuità, finanziamenti certi e tutele per chi lavora nel settore. Tra le priorità anche la riorganizzazione delle biblioteche e degli archivi regionali, considerata indispensabile per una gestione moderna e funzionale.

Le consigliere regionali Alessandra Salvatore e Micaela Fanelli hanno raccolto l’impegno di portare la proposta in Consiglio regionale, utilizzando le indicazioni degli operatori come base per la stesura definitiva del testo. L’assessora comunale alla Cultura Adele Fraracci, nel suo intervento conclusivo, ha sottolineato il ruolo delle amministrazioni locali nel fare rete e nel sostenere una visione che metta cultura e diritti al centro dello sviluppo territoriale.

La serata si è chiusa all’insegna della socialità con il DJ set di Luca “O’ Zulù” Persico, confermando lo spirito partecipativo di un appuntamento che punta a costruire una politica culturale stabile, moderna e condivisa per il Molise.