Guardie mediche, l’allarme: in molte la sicurezza degli operatori è a rischio

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CAMPOBASSO – L’episodio dell’aggressione verbale a due dottoresse in servizio alla Guardia medica di Termoli ha riportato in cronaca la questione sicurezza per gli operatori di queste strutture. Dalla ‘Guida alle guardie mediche’, realizzata e pubblicata a luglio 2022 dalla Commissione Giovani dell’Ordine dei medici di Campobasso dove è contenuta una mappatura dei luoghi e delle caratteristiche di tutti i punti di guardia medica, emerge un quadro poco confortante.

Diverse sedi sono prive di strutture di sicurezza, in altre la connessione internet non è presente, pc e stampanti non sono funzionanti, le pulizie dei locali vengono effettuate una volta a settimana. “Mai come in questi ultimi tempi – si legge nella Guida – la Continuità assistenziale è stata vittima di carenze che non si erano mai palesate negli ultimi decenni. I dati sono stati rilevati da medici con anni di esperienza all’interno del settore e delle relative sedi”.

Qualcosa però sembra muoversi. L’Azienda sanitaria regionale del Molise (Asrem) ha pubblicato un Avviso per la presentazione di proposte di intervento per servizi e infrastrutture sociali di comunità da finanziare nell’ambito del Pnrr. La proposta progettuale, denominata ‘Piattaforma avanzata di smart safety e second opinion per la Continuità assistenziale’, pari a circa 4,9 milioni di euro, è totalmente finanziata dal Pnrr. Tra gli obiettivi, quello di innalzare il livello di sicurezza dei medici che operano nelle sedi di Continuità assistenziale (Ca).