I trii per flauto tra classico e romantico, concerto a Termoli

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trio candal 18 dicembre 2022

TERMOLI – L’associazione servizi culturali “Ondeserene” informa che è in programma il concerto “I trii per flauto tra classico e romantico” del Trio Candal composto da Pierluigi Camicia (pianoforte), Giuseppe Nese (flauto), Marco Dalsass (violoncello), domenica 18 dicembre al S. Antonio di Termoli alle 18:00. Il programma prevede il Trio in Sol min. op. 63 di C. M. von Weber, Une Larme, Tema e variazioni per violoncello e pianoforte di G. Rossini, la Sonata in Do magg. per flauto e pianoforte di G. Donizzetti e il Trio op. 49 di F. Mendelssohn.

Pierluigi Camicia inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio, (Busoni, Ciani, Chopin) e con l’ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini. I suoi oltre mille recitals in Europa (Germania Polonia e Svizzera) e negli Stati Uniti d’America (Salt Lake, Cleveland, Akron, Los Angeles, Fresno, New York, Dallas ecc.) riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori in collaborazione anche con solisti e direttori di fama (Ferro, Friedman, Haronovitch, Biscardi, Gusella) e con orchestre europee e americane; e insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina l’attività cameristica diventa occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti. Collabora con cantanti di prestigio quali Ricciarelli, Devia, Colaianni in recital liederistici e lirici e sovente con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava. Ha suonato per importanti Teatri, Orchestre e Associazioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui La Scala di Milano, la Carnegie Hall di New York, l’Oriental Art center di Shanghai, il Teatro Verdi di Trieste, L’Ente Lirico Sinfonico di Cagliari, il Bellini di Catania, La Fenice di Venezia, e regolarmente in Germania, Spagna, Francia, Polonia. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica “NELO FRENI”. Nel 2007 è stato nominato dal Ministro per l’Università, “per meritata fama”, Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce, e confermato per il triennio successivo.

Giuseppe Nese, considerato «uno dei flautisti italiani più interessanti della sua generazione» (E. Renna, MusicBoom), è nato a Essen (Germania) e ha compiuto gli studi musicali in Italia diplomandosi con il massimo dei voti sotto la guida di Edda Silvestri. Si perfeziona in Svizzera presso il Conservatorio di Winterthur sotto la guida del M° C. Klemm conseguendo il “Konzert-Diplom. Ha seguito le Masterclass di A. Blau, M. Larrieu, A. Persichilli, K. Pasveer, K. Stockhausen, N. Eidler, Y. Diaz. Ha tenuto concerti da solista in Italia e all’estero, ha effettuato registrazioni radiotelevisive per la RAI, la Radiotelevisione Rumena, Rai International, la Radio televisione Etiopica, la Radio di stato Russa. Ha eseguito gran parte del repertorio solistico con orchestra; si è prodotto nell’ambito dei Festival ROMAEUROPA e del Festival di Saratov (Russia) con la Filarmonica di Stato, del Festival Internazionale di Musica da Camera di Brasov (Romania), del Festival Internazionale di Sitges (Spagna) con l’Orchestra Filarmonica di Barcellona, del Festival da Camera dell’Adriatico con l’Orchestra del festival, con l’Orchestra “U. Giordano” di Foggia, con “I Solisti di Sofia”, con “I solisti Aquilani”, Con l’Orchestra MIAM Oda di Istanbul. Ha eseguito importanti composizioni alla presenza degli autori quali Goffredo Petrassi, che ne ha lodato la «padronanza tecnica e l’efficacia esecutiva», Hanz Werner Henze, G. Manzoni, A. Solbiati, E. Renna; di quest’ultimo è dedicatario di opere moderne e prime esecuzioni. Vanta prestigiose collaborazioni come quella con i flautisti Peter-Lukas Graf, A. Persichilli e D. Milozzi, il chitarrista P. Garzia, i pianisti A. Katz, A. Soler, P. Camicia e S. De May, i violinisti J. Palomares e C. Askin, i violoncellisti Vito Paternoster e Luc Tooten, il batterista E. Fioravanti, il gruppo “I FIATI di Roma”, il Trio Haydn, Il Trio Italiano Barocco, Quartetto Ensemble, Nuovo Trio Weber, Il Trio Pleyel, Europe Trio.

Marco Dalsass, violoncellista, si forma con Enrico Egano, Antonio Janigro e Rocco Filippini e successivamente ottiene il diploma di Eccellenza con Antonio Meneses all’Accademia Internazionale di Biella. Si è esibito in tutta Europa, Americhe, Giappone, Cina, ospite a Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Festival di Salisburgo, Tanglewood (Boston), Teatro Teresa Carreno di Caracas, La Scala di Milano. Nel 1993 ottiene un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington con il “Trio d’Archi di Venezia”. Dal 1995 tiene il Master di Violoncello al Festival Internazionale di Monte San Savino. È stato invitato e ha collaborato come primo violoncello dall’Orchestra Italiana d’Archi, Teatro “La Fenice” di Venezia e dall’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Si dedica al repertorio barocco con strumenti originali collaborando con “La Corte Sveva”, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, e NovArtBaroqueEnsemble di cui è socio fondatore.