CAMPOBASSO – I commissari alla sanità del Molise, Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo, hanno autorizzato l’Azienda sanitaria all’attivazione del ‘Programma trapianto metropolitano di midollo osseo’. Il provvedimento recepisce i contenuti dell’accordo Governo-Regioni che stabilisce i criteri per la selezione del donatore di cellule staminali emopoietiche. Il trapianto di midollo osseo, spiegano dalla Struttura commissariale, “rappresenta una procedura terapeutica salvavita inserita nei Lea per patologie emato-oncologiche maligne e non, e che il Molise è, attualmente, l’unica regione in Italia sprovvista di centro ospedaliero specializzato per il trapianto di midollo osseo”.
Inoltre l’assenza di uno specifico programma regionale ha determinato una spesa, in termini di mobilità extra-regionale dei pazienti molisani, pari a circa 7,9 milioni di euro per il periodo 2016-2020. La ripresa dell’attività di trapianto di midollo osseo in Molise rappresenta, pertanto, “una esigenza prioritaria il cui soddisfacimento consentirebbe ai pazienti molisani equità di accesso alle cure rispetto a quanto già garantito dalle altre regioni e, contestualmente, permetterebbe di migliorare i dati relativi alla correlata spesa per la mobilità passiva”.









