Isernia, Carabinieri: bilancio delle attività degli ultimi 12 mesi

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foto conferenza CarabinieriIn occasione del prossimo anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il Comando Provinciale di Isernia traccia un bilancio delle attività operative condotte sul territorio

ISERNIA – In occasione del 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, la cui cerimonia si terrà il prossimo 5 giugno 2017, alle ore 11:00, presso la sede della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, si è tracciato un bilancio delle attività operative condotte sul territorio negli ultimi dodici mesi, che hanno prodotto risultati di assoluto rilievo nel contrasto ad ogni forma di criminalità e di illegalità. Il Comandante Provinciale Tenente Colonnello Marco Cuccuini ha tenuto la conferenza stamp con il Comandante del Nucleo Investigativo Maggiore Salvatore Vitiello e il Comandante della Compagnia Maggiore Michele Carfora

Risultati ottenuti grazie all’impegno quotidiano delle ventidue Stazioni, che hanno competenza giurisdizionale sui cinquantadue comuni della provincia raggiungendo così anche i centri più piccoli; del Nucleo Investigativo provinciale; dei Nuclei Operativi e Radiomobile delle Compagnie di Isernia, Venafro e Agnone; dei Reparti Speciali dell’Arma (NAS, NOE, NIL, ROS), a cui si sono aggiunti di recente i Carabinieri Forestali, sempre pronti ad operare in perfetta sinergia con i comandi territoriali.

73 gli arresti eseguiti e 1004 le persone denunciate in stato di libertà, rispetto ai 52 arresti e alle 933 persone denunciate, nei dodici mesi precedenti, con un aumento del 28% degli arresti e dell’8% delle persone denunciate; 39252 le persone identificate, rispetto alle 38471 del periodo precedente, con un incremento del 2%; 29158 i veicoli controllati, rispetto ai 28537 del periodo precedente, con un incremento del 3%; 1577 i reati in genere denunciati all’Arma dei Carabinieri, a fronte dei 1788 del periodo precedente, con un calo del 12%, in perfetta tendenza con il dato nazionale.

I reati scoperti sono 799 con una percentuale di oltre il 50%, in netto aumento rispetto al dato nazionale che risulta essere del 24%. E’ da evidenziare che il Comando Provinciale di Isernia ha proceduto su un totale complessivo di 2017 reati denunciati a tutte le forze di polizia, per oltre il 78% dei delitti in genere. Tra i reati che creano maggiore allarme sociale come quelli dei furti, sono stati 534 i casi denunciati negli ultimi dodici mesi rispetto ai 618 del periodo precedente, con un calo del 14%. 59 in totale quelli scoperti per una percentuale di circa il 12%. 148 le truffe e frodi denunciate negli ultimi dodici mesi a fronte delle 137 del periodo precedente con un lieve aumento del 7%, mentre 65 sono state quelle scoperte per una percentuale del 44%. 40891 le richieste di intervento pervenute al numero di emergenza “112”, rispetto alle 39515 dei dodici mesi precedenti, con un aumento di circa il 4%. Le attività condotte hanno visto i militari dell’Arma impegnati a contrastare, a trecentosessanta gradi, ogni tipologia di reato, dal tentato omicidio alle rapine, dal furto alla ricettazione, dalla violenza sessuale ai reati di pedofilia, dagli atti persecutori ai maltrattamenti in famiglia o verso i minori, dalla truffa alla contraffazione ed abusivismo commerciale, dalle estorsioni ai reati di falso, dalla detenzione e porto illegale di armi allo spaccio di sostanze stupefacenti, dai reati contro l’ambiente a quelli contro la salute pubblica, dall’abusivismo edilizio al caporalato e alle violazioni della normativa in materia di infortuni sul lavoro, dai reati contro la pubblica amministrazione a quelli in materia di immigrazione clandestina, fino ad arrivare anche al pericoloso fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e ai reati in materia di sicurezza stradale. Rilevante anche il valore economico della refurtiva recuperata. Inoltre si rende doveroso porre in risalto casi di singolare altruismo, ma sarebbe impossibile elencarli tutti, che hanno visto come protagonisti i Militari dell’Arma, come quelli accaduti nel mese di gennaio di quest’anno durante l’emergenza neve che ha visto il salvataggio di numerose persone trovatesi in situazioni di pericolo, in particolare nel territorio alto molisano. Nel quadro delle iniziative volte a realizzare una forma di “sicurezza partecipata”, meritano un particolare cenno gli incontri con gli studenti degli istituti scolastici sulla formazione per la cultura della legalità e quelli con gli anziani per dare preziosi consigli al fine di prevenire il fenomeno delle truffe, argomento questo molto delicato e rimarcato attraverso una iniziativa ad hoc condotta con il prezioso ausilio degli organi di stampa. Utili indicazioni al riguardo possono essere facilmente reperite anche sul sito web www.carabinieri.it.

Tra le innumerevoli operazioni condotte quotidianamente dai Carabinieri in provincia di Isernia negli ultimi dodici mesi, ne ricordiamo alcune delle più rilevanti:

sgominate due pericolose bande provenienti da altre Regioni, specializzate in furti in abitazioni e attività commerciali; l’arresto di un pregiudicato responsabile di usura ai danni di commercianti locali; l’arresto, in due diverse operazioni, di quattro pericolosi pregiudicati responsabili di rapine ai danni di attività commerciali e ai danni di anziani; la denuncia di altri due pregiudicati responsabili di produzione e commercio di prodotti riproducenti marchi delle migliori “griffe” nazionali ed estere contraffatti; la denuncia di una organizzazione composta da tre persone dedita allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione; la denuncia di cinquantacinque persone “per false residenze anagrafiche”; la denuncia di altre dieci persone ed il sequestro di sei discariche abusive per gravi violazioni in materia di tutela dell’ambiente; la denuncia di tre pregiudicati di origine campana per truffe ai danni di anziani e infine la denuncia di sessanta persone per abusivismo edilizio e reati in materia di tutela del patrimonio paesaggistico. Il Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, inoltre, con una propria aliquota di militari ha partecipato ai servizi di sicurezza predisposti in occasione del G7 tenutosi di recente a Taormina, ricevendo il plauso per lo straordinario impegno profuso nello storico evento dalle più alte cariche istituzionali italiane ed estere.