Isernia, droga: cinque persone denuciate

38

foto controlli CCScoperto anche un impianto di videosorveglianza abusivo

ISERNIA – Continuano le attività dei Carabinieri finalizzate a prevenire reati di ogni genere tra Isernia e comuni limitrofi. Il bilancio dell’ultima operazione in ordine di tempo è di cinque persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, il sequestro di sostanze stupefacenti e la scoperta di un impianto di videosorveglianza abusivo.

Ad Isernia, un 18enne, studente del posto, nel corso di un controllo eseguito dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia nei pressi della stazione ferroviaria, è stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana che nascondeva all’interno di uno zaino, tra i libri di scuola. La droga è stata sottoposta a sequestro mentre nei confronti del giovane è scattata una denuncia per detenzione illegale di stupefacenti.

Le indagini continuano per accertare se le dosi erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio. Sempre ad Isernia, gli stessi militari, hanno sorpreso un 28enne della provincia di Teramo, con a carico numerosi precedenti per spaccio di stupefacenti, furto, truffa e ricettazione, reati per i quali da alcuni mesi era stato emesso un provvedimento di divieto di ritorno nella provincia di Isernia.

Avendo così contravvenuto alla misura di prevenzione, nei confronti del pregiudicato è scattata una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria. Ancora ad Isernia, un 47enne di Napoli, un 50enne ed un 45enne entrambi del luogo, sono stati denunciati dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro in collaborazione con quelli della locale Stazione, il primo per aver installato presso un’attività commerciale da lui gestita, un impianto di videosorveglianza totalmente abusivo, privo di qualsiasi autorizzazione amministrativa, gli altri due, entrambi titolari di imprese edili operanti nel capoluogo “pentro”, per non aver dotato gli operai dipendenti di idonei sistemi di protezione nel corso di lavori all’interno dei rispettivi cantieri e per la mancanza di documentazione inerente la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro.